Ospitare le Olimpiadi sono per una città un grande onore ma soprattutto un grande giro d'affari, spesso però non per la cittadinanza, e infatti in Spagna nasce un gruppo che intende constrastare la candidatura di Madrid 2020.
Ospitare le Olimpiadi sono per una città un grande onore ma soprattutto un grande giro d'affari, spesso però non per la cittadinanza ma soprattutto per le imprese che costruiranno impianti e strutture nuove di zecca, invece di riconvertire ciò di cui già dispone un territorio. E così, in tempo di crisi, c'è chi non è proprio d'accordo nel veder spendere miliardi di euro che potrebbero essere destinati a risanare l'economia. E così, mentre a Roma sembrano tutti entusiasti per la candidatura della città per le Olimpiadi del 2020, a Madrid invece un gruppo di "indignados" ha cominciato la propria battaglia per informare gli spagnoli che la città non è in grado di sopportare i costi dell'organizzazione dei Giochi, visto che la capitale spagnola ha già debiti per 7 miliardi. Nasce così l'eloquente gruppo d'opinione "No queremos Madrid 2020" che propone ai cittadini una raccolta firme per contrastare la candidatura alle Olimpiadi, la terza consecutiva.
Dopo i soli 7 voti ottenuti da Annecy, che ha perso miseramente la possibilità di ospitare i Giochi invernali del 2018, il presidente del comitato olimpico francese ammette che Parigi non sarà in lizza per le Olimpiadi 2020.
"I Giochi Olimpici del 2016 potrebbero essere gli ultimi nella storia dell'Umanità" diceva Shintaro Ishihara alla conferenza stampa di Tokyo 2016. Il pericolo all'epoca era però "il riscaldamento globale". Oggi, in piena crisi nucleare di Fukushima, Ishihara punta a Tokyo 2020.
Istanbul ha sciolto le riserve ed ha annunciato la sua candidatura per i Giochi olimpici del 2020, sfidando quindi Roma, Madrid e Tokyo, finora uniche candidate ufficiali. E potrebbe anche farcela.
Roma 2020 parte con la delibera dell'assemblea capitolina che formalizza la candidatura della città eterna alle Olimpiadi. Costituito il Comitato Promotore che sarà guidato da Mario Pescante e che "potrà contare su un contributo annuale di un milione di euro".