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Olimpiadi 2012 ginnastica artistica: Italdonne in finale, in Ferrari

La squadra italiana della ginnastica artistica femminile conquista la finale in queste Olimpiadi 2012 di Londra. Grande prestazione di Vanessa Ferrari che cerca l'oro nel corpo libero individuale. Le date delle finali.

In queste Olimpiadi 2012 è l'Italia della ginnastica artistica a serbare grandi soddisfazioni, con la squadra femminile composta da Carlotta Ferlito, Elisabetta Preziosa, Erika Fasana e Giorgia Campana e Vanessa Ferrari che conquistano la finale con il settimo punteggio assoluto (168.397), in programma il 31 luglio a partire dalle ore 17:30 nella North Greenwich Arena di Londra. A trascinare l'Italdonne della ginnastica artistica femminile è stata, sicuramente, Vanessa Ferrari, terza al corpo libero (14.900 punti), ma non troppo distante dalla statunitense Alexandra Raisman e dall'olimpionica Sandra Izbasa. Vanessa Ferrari tenterà quindi di aggiudicarsi una medaglia individuale, dopo che cercherà di salire domani sul podio insieme a tutta la squadra italiana della ginnastica artistica. La finale di ginnastica artistica corpo libero, in queste Olimpiadi 2012, è fissata infatti per il 7 agosto, alle ore 17:20, e Vanessa Ferrari cercherà di conquistare quella medaglia non agguantata a Pechino 2008 a causa dell'infortunio al piede. Prima ancora, però, il 2 agosto, alle ore 17:30, ci sarà per Vanessa Ferrari la finale individuale All Around, essendosi piazzata sesta (57.932 punti) nel concorso generale, dove gareggerà anche Carlotta Ferlito (55.500 punti), che è arrivata 17esima. "La finale a squadre per noi vale già una medaglia- spiega Paolo Pedrotti - Quella che però ci potrebbe regalare davvero la Ferrari al corpo libero. Nell'All Around poi Vanessa ha ottenuto un punteggio da prima attrice, non certo da comprimaria". L'allenatore, Enrico Casella, sottolinea che "per nostra fortuna Vanessa ha preso per mano la squadra, rimediando i parziali più alti in tutti e quattro gli attrezzi". Claudia Ferrè, in pedana al fianco di Casella, è convinta invece che "questo gruppo può fare anche meglio", sottolineando che "senza l'errore in uscita di Giorgia alle parallele, lo sbilanciamento sul giro alla trave di Carlotta e l'arrivo abbondante di Betta sullo stesso attrezzo, oppure la caduta sul flic salto teso di Erika per una banale scivolata chissà dove saremmo arrivati - concludendo - Lo scopriremo in finale".

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