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Olimpiadi 2012 ciclismo su strada: caccia all'oro. Trentin riserva

Tra circa due ore si assegneranno le prime medaglie di queste Olimpiadi 2012 di Londra nel ciclismo, quello su strada maschile, corsa in linea. Riserva azzurra è stata scelta Matteo Trentin, che però sarà "gli occhi" del ct Bettini.

Giornata ricca di emozioni quella di oggi 28 luglio a Londra, per il primo giorno di queste Olimpiadi 2012. Già oggi, infatti, si assegneranno le prime medaglie, quelle nel judo, nel nuoto, nei pesi, nella scherma, nel tiro a segno e nel tiro con l'arco. E naturalmente nel ciclismo. Alle ore 17:00 (ora italiana) finirà la gara di ciclismo su strada maschile, corsa in linea (partenza e arrivo al The Mall). Per l'Italia sono scesi in strada Sacha Modolo, Vincenzo Nibali, Luca Paolini, Marco Pinotti ed Elia Viviani, mentre è stata scelta come riserva il ciclista Matteo Trentin. Ma il ruolo di Trentin sarà tutt'altro che marginale, come spiega il ct Paolo Bettini: "In una gara lunga e difficile, dove tra l'altro non potremo utilizzare le radioline, lui potrà aiutarmi molto, i suoi occhi saranno i miei sul percorso. Poter contare su un atleta come lui a bordo strada sarà fondamentale per comunicare con la squadra, cogliere sensazioni sui nostri e sugli avversari e cercare di interpretare al meglio la corsa". "E' sempre difficile fare delle scelte, soprattutto quando si tratta di atleti forti e motivati" aggiunge poi il ct Bettini, capendo la probabile delusione di Matteo Trentin nel non poter gareggiare in questa gara olimpiaca di ciclismo su strada, precisando infatti che "Matteo in questi mesi ha dimostrato grande serietà e professionalità. Indipendentemente da questa scelta il valore di Trentin è fuori discussione e continuerà a fare parte del progetto azzurro. Ci tenevo che fosse qui a Londra per fare un'esperienza importante con la nazionale e respirare il clima olimpico". Non nasconde il suo dispiacere Matteo Trentin, ma sottolinea di capire "le scelte del commissario tecnico", promettendoche cercherà "di trarre ugualmente il massimo da questa esperienza sia sotto il profilo umano che professionale". Matteo Trentin racconta poi quale "atmosfera unica" si vive alle Olimpiadi: "Questa mattina al villaggio è stato tutto molto emozionante, mi sono trovato a contatto con i migliori atleti al mondo di tutte le discipline, tutti qui per dare il massimo e rappresentare con orgoglio il proprio Paese - concludendo - Ringrazio Paolo Bettini e la Federazione Ciclistica Italiana per la fiducia avuta in me e per avermi voluto portare qui a Londra". Matteo Trentin promette quindi che il suo "sogno olimpico non finisce qui - spiegando - ora che ho visto e capito davvero cosa rappresentano le Olimpiadi per un atleta, farò di tutto per essere presente tra quattro anni anche a quelle di Rio de Janeiro".

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