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Londra 2012 tra ginnastica ritmica e artistica, per Vanessa Ferrari

Come sempre, anche in queste Olimpiadi di Londra 2012 non sono mancate le polemiche su risultati e giudizi, anche se quest'anno sono iniziate un po' prima con alcune dichiarazioni, poi precisate, di Vanessa Ferrari, che parla di ginnastica ritmica e ginnastica artistica, e anche un po' di rugby.

Poco prima dell'inizio di questa XXX edizione dei Giochi olimpici di Londra 2012, Vanessa Ferrari, atleta azzurra della ginnastica artistica arrivata quarta nel corpo libero non senza qualche polemica, aveva espresso la sua idea sulla ginnastica ritmica in un articolo pubblicato il 27 luglio da Bresciaoggi.it. "La vera ginnastica è l'artistica" si legge nell'articolo a firma di Vincenzo Corbetta, dove Vanessa Ferrari rincarerebbe i giudizi non troppo sportivi aggiungendo: "Io non so perché non hanno ancora cancellato la ritmica dal programma olimpico. Un'ingiustizia, ad esempio, che il rugby ai Giochi non ci sia. E' uno sport vero. Io non amo la ritmica, non ha i sacrifici di noi dell'artistica, è per ballerine fallite - concludendo - Invidia? No, mi tengo la mia di ginnastica e i sacrifici non pesano. Faccio tutto in funzione del mio sport: mi regolo quando tornare la sera, cosa mangiare, come comportarmi". Dopo tali dichiarazioni non sono mancate le critiche nei confronti della campionessa di ginnastica artistica, tanto che Vanessa Ferrari a stretto giro, sul sito della Federginnastica, precisa: "Quando ho parlato della ginnastica ritmica sono stata fraintesa. Nell'esprimere, infatti, il rammarico per l'assenza ai Giochi Olimpici del rugby, uno sport leale, ispirato al fair play, che conosco bene perché praticato da entrambi i miei fratelli, ho detto che ci sono discipline come la ritmica che stanno dando un pessimo esempio di sé attraverso giudizi discutibili, spesso a danno delle nostre Farfalle. E che di questo passo, se non si trovasse una soluzione, il CIO ne potrebbe tener conto". Vanessa Ferrari quindi aggiunge di augurarsi, naturalmente, "che ciò non accada e che l'Italia, tre volte mondiale, si aggiudichi l'oro olimpico" perché "Elisa Santoni e il resto della squadra lo meriterebbero per l'impegno e la dedizione messi in campo, con quel mucchio di sacrifici che solo noi ginnaste conosciamo. Non posso quindi che fare loro un grande in bocca al lupo, nella speranza di festeggiare presto insieme". Festeggiamenti che potrebbero arrivare già domenica 12 agosto, visto che le Farfalle della ginnastica ritmica hanno conquistato la finale a squadre, in programma a partire dalle ore 14:30 italiane con la prima rotazione.

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