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Londra 2012 anelli ginnastica artistica: Matteo Morandi in finale

La ginnastica artistica, femminile e maschile, sta regalando molte soddisfazioni all'Italia, in queste Olimpiadi 2012. Quattro atleti in finale per la ginnastica artistica a Londra 2012: negli anelli Matteo Morandi, nel cavallo con maniglie Alberto Busnari e nell'individuale maschile All Around Enrico Pozzo e Paolo Ottavi.

La ginnastica artistica è una disciplina molto amata dal pubblico, e seguitissima anche in queste Olimpiadi 2012. La ginnastica artistica maschile, come quella femminile, sta regalando molte soddisfazioni all'Italia, e forse a breve anche qualche medaglia. Oggi 31 luglio, infatti, scenderanno in pista le azzurre per la finale femminile a squadre , ma nei prossimi giorni ben quattro atleti su cinque hanno già conquistato delle finali. Solo Matteo Angioletti, al volteggio decimo e seconda riserva con la media di 15.583, rimarrà a guardare i compagni, ed infatti sottolinea: "Sono l'unico a non aver nulla da fare nei prossimi giorni. Mi secca abbastanza. In realtà continuerò ad allenarmi, non si sa mai, essendo seconda riserva - e spera - E' successo in passato che qualcuno ripescato all'ultimo momento abbia poi vinto una medaglia. Non è facile però tenere la giusta concentrazione". Angioletti spiega che "tra l'ottavo e il decimo posto la differenza è minima, eppure c'è l'abisso del dentro o fuori una finale olimpica - ammettendo - Purtroppo posso prendermela soltanto con me stesso. Ho sbagliato il salto più importante, il Milissanidis carpiato. Era il mio punto di forza, un salto da 7.00. L'altro, il Roche da 6.60, è più di contenimento. Adesso farò il tifo per i miei compagni, anche se è dura restare a guardare". La ginnastica artistica maschile tornerà infatti in pista, nel North Greenwich Arena di Londra 2012, mercoledì 1 agosto, a partire dalle 17:30 (ora italiana), con la finale individuale All Around, che vede gareggiare i generalisti Enrico Pozzo, al 19esimo posto con il totale di 86.898, e l'esordiente Paolo Ottavi, al 21esimo posto a quota 86.331. Enrico Pozzo ricorda la sua prima finale All-around disputata a Pechino 2008, sottolineando come rispetto a quattro anni fa molto è cambiato. "Adesso so a cosa vado incontro, e me lo voglio godere, come una specie di premio. Se poi riesco a fare meglio al cavallo e alla sbarra, magari scalo pure qualche posizione" spiega infatti Pozzo, aggiungendo: "Ultimamente mi sono dedicato di più al Concorso Generale, è vero. L'ho fatto per la squadra ma anche perché ormai le specialità sono stellari. Il livello di certi interpreti è diventato altissimo, forse irraggiungibile. Guardate Zonderland alla sbarra. Punte così non credo che le avrei mai potute raggiungere. Allora meglio distribuire le poche energie rimaste su tutti e sei gli attrezzi". Il secondo appuntamento della ginnastica artistica maschile è fissato invece domenica 5 agosto alle ore 16:30 con la finale cavallo con maniglie, dove l'azzurro Alberto Busnari si è piazzato con il quarto punteggio (15.058). Infine, toccherà a Matteo Morandi cercare di conquistare una medaglia targata Londra 2012 nella ginnastica artistica maschile, grazie al secondo parziale agli anelli (15.766) che lo vede ad un decimo dal campione olimpico, il cinese Yibing Chen (15.858). Matteo Morandi si è quindi conquistato la finale anelli di ginnastica artistica, in programma lunedì 6 agosto alle 15:00 (ora italiana). Ieri 30 luglio, invece, al North Greenwich Arena si è disputata invece la finale di ginnastica artistica maschile a squadre, con grande assente l'Italia. Enrico Pozzo, che ha assistito alle gare dagli spalti, sottolinea comunque di essere "molto contento, comunque, anche del risultato di squadra" perché ancora una volta, spiega, gli azzurri della ginnastica artistica hanno "sovvertito i pronostici, cogliendo tutti di sorpresa" ricordando come "a Tokyo finimmo 16esimi e ci diedero per morti e invece eccoci qui! Abbiamo visto quanto la ginnastica sia difficile, con errori clamorosi commessi dai ginnasti più attesi. Certo, il peso del pronostico favorevole a volte ti può schiacciare, partire da dietro è più semplice. Magari questo vale anche per la mia finale di dopodomani". Errori e polemiche come quelli andati in scena ieri, che ha visto la Cina (275.997 punti) ancora una volta conquistare l'oro olimpico nella finale a squadre maschile, mentre l'argento alla fine è stato assegnato al Giappone, grazie al ricorso accolto dal giudice sull'ultimo esercizio al cavallo di Uchimura. La verticale in uscita, infatti, in un primo momento non riconosciuta è stata poi assegnata al campione iridato ed il suo 13.466 si è trasformato in un 14.166 (totale 271.952). A causa di questo "ribaltone", ci ha rimesso proprio la squadra di casa, la Gran Bretagna, che quindi si è dovuta accontentare del bronzo, con il punteggio di 271.711.

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