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Josefa Idem Londra 2012: finale storica. Schwazer? Ho pianto

Josefa Idem conquista la sua decima finale olimpica, nella canoa k1 500 metri, mantenendo la promessa di non voler "fare la comparsa" alle Olimpiadi di Londra 2012.

Giovedì 9 agosto si disputerà la finale olimpica canoa k1 500 metri, in programma alle ore 11:15 italiane, la decima per Josefa Idem, che a settembre compirà 48 anni ed ha partecipato ad 8 edizioni dei Giochi. Ma come aveva promesso dopo le qualificazioni delle Olimpiadi 2012, lei a Londra non ci stava andando certo "per fare la comparsa", e ieri l'ha dimostrato, dopo una bellissima rimonta nelle semifinali di canoa k1 500 metri, che chiude in terza posizione in 1'52"232. "Ha cercato di arrivare seconda per aggiudicarsi una precedenza nella scelta della corsia per la semifinale, ma quando ha visto che per contrastare Kozak e Hartley avrebbe dovuto spendere troppo ha preferito risparmiarsi e controllare per chiudere in terza posizione" spiega il presidente del FICK (Federazione italiana canoa kayak) Luciano Buonfiglio, commentando la semifinale di Josefa Idem. "Mi sono lasciata trasportare dall'entusiasmo della folla - ammette dopo la gara Josefa Idem - Sono andata oltre ogni limite personale", spiegando di venire da "due anni schifosi con brutti pensieri" ma che poi si è detta: "Sono tutte stupidaggini, ho letto che Jessica Rossi prima dell'oro (nel tiro a volo, ndr) aveva dormito sonni tranquilli e ho pensato: se ci riesce una ragazzina perché non posso farlo io che ho 48 anni?". "Così in acqua la mia canoa filava leggera, ho provato la stessa sensazione di quando avevo 15 anni" continua la campionessa, sottolineando che in finale "arrivi o meno una medaglia, io ci sono. Spero di stare bene e tranquilla come oggi (ieri, ndr)". Ma Josefa Idem ha anche un pensiero per Alex Schwazer, escluso dalle Olimpiadi di Londra 2012 perché trovato positivo ad un controllo antidoping, avendo assunto come sostanze dopande il farmaco EPO. "Quando me l'hanno detto ieri sono rimasta sotto choc per alcuni minuti, mi sono venute le lacrime - ammette Josefa Idem - C'è grande tristezza, è un lutto per lo sport italiano. Ho un'immagine così bella di lui, è un ragazzo che si è tanto fatto voler bene, non so cosa lo abbia spinto, mi dispiace tantissimo che sia successo". Josefa Idem, ha conquistato nella sua carriere agonistica 5 medaglie olimpiche (l'oro di Sydney, gli argenti di Atene e Pechino, il bronzo di Atlanda e quello degli esordi a Los Angeles 1984, quando ancora gareggiava per la Germania), 22 medaglie ai Mondiali, 13 ai campionati Europei.

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