Bob Hoskins conclude la sua carriera quarantennale nel mondo del cinema perché malato di Parkinson. Un addio alle scene umile, affidato al suo agente, che spiega come il protagonista di "Chi ha incastrato Roger Rabbit" e "Il Papa buono" voglia "passare più tempo con la famiglia". Bob Hoskins aveva scoperto lo scorso autunno di essere malato di Parkinson e ha messo in vendita recentemente anche la sua casa di Chiddingly, East Sussex, immersa in un parco. Un momento difficile per l'attore che chiude la sua lunga carriera cinematografica con "Biancaneve e il cacciatore" che lo vede recitare con Kristen Stewart (Biancaneve), Chris Hemsworth (il cacciatore) e Charlize Theron (la regina cattiva). Bob Hoskins ovviamente fa "il nano" (anche se veggente) nel ruolo di Muir. Il morbo di Parkinson (malattia idiopatica di Parkinson) non ha ancora una terapia soddisfacente, e alle Olimpiadi, per almeno due versi, questa sindrome è stata protagonista. In primo luogo per Muhammad Ali per la sua commovente partecipazione alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi. In secondo luogo per una notizia che arriva dai giornali inglesi. Un uomo con il morbo di Parkinson è stato arrestato dalla polizia, tra gli spettatori, durante la gara di ciclismo in linea maschile del 28 luglio. La motivazione, tra gli altri fattori, era la sua "inespressività" ed il suo comportamento non conforme che è stato giudicato "sospetto". Un motivo in più per puntare all'educazione sul Parkinson, soprattutto per quelli che dovrebbero essere "i sani".