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Rio 2016: Federica Pellegrini quarta nei 200 stile libero e rinuncia ai 100

Delusione ed amarezza per Federica Pellegrini, che chiude in quarta posizione la finale dei 200 stile libero. Alle Olimpiadi di Rio 2016 la Pellegrini rinuncia poi alla gara dei 100 stile libero per dare il meglio nella staffetta 4x200.

"Eh già non è arrivata!! Fa così male questo momento che non potrei descriverlo!!" scrive su Instagram Federica Pellegrini, dopo la gara olimpica dei 200 stile libero di nuoto chiusa al quarto posto. Le Olimpiadi di Rio 2016 non regalano quindi alla Pellegrini alcuna medaglia individuale anche perché la campionessa non ha preso parte alla gara dei 100 stile libero in programma per oggi. Dopo tale decisione si sono sprecati i commenti sui giornali, ma su Twitter Federica Pellegrini chiarisce: "Io non capisco. Può esistere un po' di buon senso anche da parte dei giornalisti. Ho rinunciato ai 100 perché subito dopo ho la 4x200 e non per altro".

Ovviamente per la "Divina" è amara la sconfitta nei 200 sl, come ammette anche nel suo sfogo sui social: "Non è un dolore di uno che accetta quello che è successo, anzi è un dolore di una che sa cos'ha fatto quest'anno...la determinazione che ci ha messo...il mazzo che si è fatta.. I pianti per i dolori e per la fatica...lo svegliarsi la mattina e dopo 7 ore di sonno sentirsi come se ti avessero appena preso a pugni quanta è ancora la stanchezza...si ho 28 anni....bla bla bla....ma ci credevo...ho combattuto con tutto quello che avevo e purtroppo ho perso".

Nella finale dei 200 stile libero, Federica Pellegrini infatti è quarta per 26 centesimi, chiudendo con il tempo di 1'55"18, lontano dall'1'54"55 nuotato il 26 giugno scorso al Trofeo Settecolli Clear. La Pellegrini chiude infatti settima in 27"09 i primi cinquanta metri, è ottava a metà gara (56"45), risale fino alla quinta posizione ai 150 metri (1'25"84) e negli ultimi cinquanta metri supera la cinese Shen Duo ma non l'emergente australiana Emma McKeon, che si aggiudica la medaglia di bronzo con i suoi 1'54"92. E' argento invece per la svedese Sarah Sjostrom (1'54"08) mentre viene incoronata campionessa olimpica la fluoriclasse statunitense Katie Ledecky che chiude in 1'53"73.

"Non me lo so spiegare - racconta dopo la finale la 28enne seguita da Matteo Giunta - le sensazioni erano completamente diverse da quelle provate nei giorni scorsi. Pensavo di poter limare 7/8 decimi. Invece sono arrivata agli ultimi 50 metri che non ne avevo più e onestamente sono sopresa. Ieri avevo nuotato con maggiore semplicità, anche nell'ultimo cinquanta. Non pensavo di fare questo tempo. Mi sembra di vivere in un piccolo incubo: rispetto alle semifinali ero un'altra in acqua; sono abbastanza grande per capire quelle che sono le mie senzazioni. Mi dispiace moltissimo perché con due decimi in meno avrei preso la medaglia. Comunque ho dato tutto, ho spinto più possibile''.

Ciò che dispiace più a Federica Pellegrini è soprattutto però la consapevolezza che Rio 2016 potrebbe essere la sua ultima Olimpiade. Su Instagram infatti ammette: "Forse è tempo di cambiare vita ...forse no....certo è che un male così forte poche volte l'ho sentito....". Poi i dovuti ringraziamenti: "Colpa di nessuno anzi....volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto sentire in quest'anno come da molto tempo non mi sentivo.. Matteo Giunta che mi ha fatto volare, Filippo Magnini che mi è sempre stato vicino in ogni momento, Marco Morelli che ha curato le mie ferite, Bruna Rossi che ha curato la mia mente.... Grazie a tutti voi perché abbiamo dato tutti il massimo quest'anno ma purtroppo in questo sport si vince di centesimi e si perde di centesimi...e oggi qualcuno ci ha presentato un conto troppo salato da accettare".

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