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USA: ok al primo animale OGM per alimentazione umana, è il salmone Frankenfish

La Food and Drug Administration ha approvato il primo animale geneticamente modificato destinato all'alimentazione umana. Si tratta di un salmone geneticamente modificato per crescere più velocemente, ed è già stato ribattezzato Frankenfish. La FDA ha inoltre deciso che chi commercerà il Frankenfish non dovrà obbligatoriamente indicare che il prodotto è un OGM. E il pesce potrebbe arrivare anche sulle tavole europee con la firma del TTIP.

Mentre l'8% degli italiani aspetta di gustare un piatto di cavallette, dall'America potrebbe approdare direttamente sulle nostre tavole il primo pesce geneticamente modificato, soprattutto se l'Unione europea firmerà il TTIP, l'accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato (segreto) dal 2013 con gli Stati Uniti. La Food and Drug Administration ha infatti approvato il primo animale GM destinato all'alimentazione umana. Si tratta di un salmone geneticamente modificato per crescere più velocemente, ed è già stato ribattezzato Frankenfish, anche se non dall'AquaBounty Technologies che lo ha letteralmente prodotto. Il nome commerciale del salmone geneticamente modificato sarà infatti un meno accattivante AquaAdvantage, pesce che la FDA ritiene "sicuro da mangiare". L'Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali sostiene infatti che la crescita più veloce del salmone non comporta una sostanziale differenza biologica tra questi pesci e quelli non geneticamente modificati. In virtù di tale decisione, la FDA ha quindi stabilito che chi commercerà il Frankenfish non dovrà obbligatoriamente indicare che il prodotto è un OGM . Eppure, il Frankenfish nasce dalla combinazione di un gene della crescita del salmone Chinook del Pacifico (magari pescato davanti a Fukushima) e dal materiale genetico di un pesce di anguilla noto come "Ocean pout", che cresce tutto l'anno. Il DNA ricombinante così ottenuto si inietta quindi nelle uova di salmone d'allevamento, pronto per essere servito in poco tempo e senza che il consumatore sia a conoscenza di ciò che effettivamente sta mangiando. La società assicura che i nuovi salmoni geneticamente modificati sono sterili, il che almeno eviterebbe al pesce Frankenstein di generare una prole mutante.

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