le notizie che fanno testo, dal 2010

Tar Lazio vieta coltivazione OGM. Coldiretti: governo fissi sanzioni chiare

Il Tar del Lazio boccia il ricorso presentato contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais biotech MON810 modificato geneticamente, e sancisce quindi definitivamente il divieto di coltivazione OGM in Italia. La Coldiretti chiede al governo Renzi di "chiarire quali siano le sanzioni da applicare nel caso di violazione del divieto di messa a coltura"

La Coldiretti rende noto "con soddisfazione" che il Tar del Lazio ha bocciato il ricorso presentato contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais biotech MON810 modificato geneticamente. La sentenza conferma quindi definitivamente il divieto di coltivazione OGM in Italia. "L’agricoltura italiana - sottolinea la Coldiretti - resta dunque libera dagli OGM come chiedono quasi otto italiani su dieci (76%) che sono contrari all’utilizzo di organismi geneticamente modificati dell’agricoltura in Italia". Il coordinatore Stefano Masini, responsabile ambiente della Coldiretti, ricorda che questo risultato è stato ottenuto anche grazie "alla grande mobilitazione delle associazioni di ambientalisti, agricoltori, consumatori, cooperatori riuniti nella coalizione Liberi da Ogm" e chiede a questo punto al governo Renzi di "chiarire quali siano le sanzioni da applicare nel caso di violazione del divieto di messa a coltura in modo da evitare situazioni analoghe a quanto accaduto nella scorsa estate in Friuli Venezia Giulia, che hanno portato alla contaminazione di terreni confinanti con quelli illegalmente coltivati con mais MON810, come accertato dalle indagini del Corpo Forestale dello Stato". La Coldiretti ricorda infine che "gli organismi geneticamente modificati (Ogm) in agricoltura non pongono solo seri problemi di sicurezza ambientale e alimentare, ma soprattutto perseguono un modello di sviluppo che è il grande alleato dell'omologazione e il grande nemico della tipicità, della distintività e del Made in Italy. - e sottolinea - Nell’Unione Europea nonostante l’azione delle lobbies che producono OGM, nel 2013 sono rimasti solo cinque, sui ventotto, i paesi a coltivare Ogm (Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania), con appena 148mila ettari di mais transgenico MON810 piantati nel 2013, la quasi totalità in Spagna (136.962 ettari)".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: