le notizie che fanno testo, dal 2010

Glifosato: appello Associazioni al Parlamento europeo per stop rinnovo

"Lunedì 7 e martedì 8 marzo si riunirà a Bruxelles il Comitato permanente europeo per i prodotti fitosanitari per l'esame del 'dossier glifosato' il cui esito potrebbe aprire la strada al rinnovo dell'autorizzazione comunitaria per l'utilizzo in Europa del noto diserbante. Da qui l'appello di 32 Associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica italiane con la richiesta di una attenta verifica sulle metodologie adottate dall'EFSA per valutare la pericolosità del glifosato per l'ambiente.

"Lunedì 7 e martedì 8 marzo si riunirà a Bruxelles il Comitato permanente europeo per i prodotti fitosanitari per l'esame del 'dossier glifosato' il cui esito potrebbe aprire la strada al rinnovo dell'autorizzazione comunitaria per l'utilizzo in Europa del noto diserbante" spiega in una nota il WWF.
"Alla vigilia dell'incontro 32 Associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica italiane hanno inviato un appello ai Parlamentari europei con la richiesta di una attenta verifica sulle metodologie adottate dall'EFSA per valutare la pericolosità del glifosato per l'ambiente ed i suoi possibili effetti negativi sulla salute umana. Il Comitato permanente europeo per i prodotti fitosanitari è chiamato infatti ad esprimere il proprio parere sulla base delle valutazioni presentate dai diversi Istituti ed autorità competenti. Il parere dell'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) sulla pericolosità del glifosato ha smentito la valutazione dello IARC (Istituto per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità) che aveva definito - ricorda in conclusione l'Ong -, nel mese di marzo 2015, il diserbante come probabilmente cancerogeno per l'uomo."

"Davanti a pareri così discordanti sulla probabile cancerogenicità del glifosato da parte di due importanti autorità scientifiche, il Parlamento europeo, la Commissione e gli Stati Membri devono assumersi la responsabilità di proteggere prima di tutto la salute dei cittadini, adottando il principio di precauzione negando una nuova autorizzazione all'uso del contestato diserbante", ha dichiarato la portavoce della coalizione delle 32 Associazioni italiane, Mariagrazia Mammuccini.
"Abbiamo apprezzato molto la posizione del Parlamento europeo - precisa Mammuccini - che nel corso della sessione plenaria del 2 febbraio scorso, ha adottato tre obiezioni distinte relative a tre varietà di soia geneticamente modificate resistenti proprio all'erbicida glifosato, classificato come 'probabilmente cancerogeno' dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), chiedendo per questa ragione alla Commissione europea di ritirare i suoi progetti di autorizzazione al loro utilizzo in alimenti e mangimi. Riteniamo che la stessa cautela dovrebbe essere adottata dal Comitato permanente europeo per i prodotti fitosanitari nella riunione in programma all'inizio della prossima settimana".

Con l'appello rivolto agli europarlamentari le 32 Associazioni chiedono inoltre un impegno personale affinché il Parlamento europeo si pronunci sulla decisione finale che l'Unione europea dovrà assumere sul glifosato, opponendosi alla possibilità che si possa procedere ad una nuova autorizzazione per altri 15 anni del diserbante, in assenza di valutazioni attendibili e coerenti relative alla sua probabile cancerogenicità.

Il Glifosato è l'erbicida più utilizzato al mondo essendo presente in 750 formulati tra i quali il Glinet e il Roundup (marchi registrati), ed è il diserbante maggiormente collegato alle sementi Geneticamente Modificate (OGM) di mais, soia e cotone il cui DNA è stato manipolato da Monsanto per resistere a questo diserbante. L'Aiab (Associazione italiana per l'agricoltura biologica) in una nota ricorda che in una "importante pubblicazione scientifica, le formulazioni commerciali contenenti 'glifosato' sono 1.000 volte più tossiche del solo principio attivo, rivelando esserci effetti sinergici tra i coadiuvanti dell'erbicida". Inoltre, in Italia negli ultimi anni l'ISPRA ha raccolto dati sulla presenza di oltre 175 pesticidi nelle acque, superficiali e sotterranee. Tra le sostanze maggiormente trovate ci sono il glifosato e l'AMPA (un metabolita del glifosato stesso). Oltre che in agricoltura è ampiamente impiegato dagli Enti Pubblici per la pulizia dei margini stradali, delle massicciate ferroviarie e dei binari ed è presente anche in prodotti da giardinaggio e per l'hobbistica.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: