le notizie che fanno testo, dal 2010

Etichettatura prodotti alimentari: indicare origine e anche se OGM

Il DDL sull'"etichettatura" è stato approvato e tra poco sarà obbligatorio non solo indicare la provenienza e il percorso di filiera ma anche la presenza di alimenti OGM. Sempre che "i decreti interministeriali applicativi" rendano giustizia alla volontà delle associazioni.

Finalmente dopo l'allarme delle uova e dei maiali "alla diossina" che, per dire la verità, non hanno scandalizzato più di tanto l'opinione pubblica (ormai forse rassegnata alla contraffazione alimentare o forse così intossicata da non avere più la vis per indignarsi) è stata approvata in Commissione agricoltura della Camera il DDL "sull'etichettatura".
Nel prossimo futuro quindi dovrebbe diventare obbligatorio per tutti gli alimenti avere un'etichetta con informazioni dettagliate sul luogo d'origine e sull'utilizzo di alimenti OGM.
Tutte le associazioni di categoria sono entusiaste del varo del DDL e ricordano che l'etichettatura non sarà solamente la garanzia per il "made in Italy" (che renderà ancora più difficile la contraffazione dei prodotti italiani), ma anche una garanzia per il consumatore.
E' ovvio che, come ricorda anche Confagricoltura "saranno importanti ora i decreti interministeriali applicativi a cui sono state demandate le modalità ed i criteri per l'indicazione dell'origine, e che dovrà definire anche l'elenco dei prodotti da sottoporre all'etichettatura".
Come per dire che il grande passo per la trasparenza della filiera alimentare è stato fatto, ma sarà il lavoro successivo a dire quanto sarà efficace il provvedimento.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: