le notizie che fanno testo, dal 2010

Nutella: Francia ci ripensa. Ferrero: olio di palma fa male? Falso

La legge che conteneva l'emendamento Nutella che in Francia avrebbe introdotto una supertassa sull'olio di palma viene bocciata. La Ferrero precisa che utilizza olio di palma perché le "sue proprietà intrinseche conferiscono alla Nutella le caratteristiche uniche di gusto, di consistenza e nutrizionali".

Dopo che la Commissione Affari sociali del Senato francese ha votato il cosiddetto "emendamento Nutella", l'Aula ha bocciato la legge dove veniva prevista una tassa del 300% sull'olio di palma, che è appunto il secondo ingrediente (in ordine di quantità come da etichetta) della famosa crema spalmabile prodotta dalla Ferrero. L'iter legislativo, quindi, dovrà ricominciare senza l'emendamento Nutella, tanto che diversi osservatori prevedono che alla fine di questa supertassa che sarebbe finita nel bilancio 2013 della Securité Sociale non andrà in porto. L'emendamento Nutella era stato giustificato, dal socialista Yves Daudigny che lo aveva proposto, affermando che l'olio di palma sarebbe nocivo per la salute soprattutto perché, visto il suo basso costo, viene utilizzato "in modo eccessivo dalla ristorazione collettiva e nell'industria agroalimentare", contribuendo "allo sviluppo dell'obesità" e favorendo "le malattie cardiovascolari". Inoltre, e non meno importante, la produzione dell'olio di palma, che ha avuto un boom negli ultimi 15 anni, causa la deforestazione in Paesi come la Malesia e l'Indonesia, primi esportatori al mondo di tale olio vegetale. Già nel 2010 Greenpeace rendeva noto che "l'espansione delle piantagioni di palma da olio nelle foreste torbiere indonesiane viene praticata drenando il terreno con un reticolo di canali. Questi vengono inizialmente impiegati come via per il trasporto dei tronchi di valore commerciale rimossi dalla foresta, quindi vengono svuotati per far defluire l'acqua e prosciugare il terreno. Malgrado questa pratica sia vietata, la biomassa residua viene normalmente rimossa con il fuoco. Gli incendi hanno, inoltre, il 'vantaggio' di diminuire l'acidità del terreno, tipica delle foreste torbiere, e di provvedere alla concimazione e alla rimozione dei potenziali parassiti. Le emissioni causate dalla deforestazione in Indonesia, senza calcolare il drenaggio della torba, sono stimate attorno ai 200 milioni di tonnellate di carbonio ogni anno, ma secondo altre fonti potrebbero raggiungere i 400 milioni di tonnellate". Greenpeace precisava infine che "una piantagione di palma da olio ha perso per sempre tutti i suoi valori di biodiversità, mentre l'impiego di pesticidi e fertilizzanti danneggia anche le aree circostanti. Specie ad alto rischio, tra cui l'orang-utan, la tigre di Sumatra e il rinoceronte sono direttamente minacciati dall'espansione delle piantagioni". Alla notizia dell'emendamento, i produttori malesi ed indonesiani hanno protestato contro l'introduzione di tale tassa, che naturalmente rischierebbe di far crollare il mercato dell'olio di palma. La stessa cosa ha fatto la Ferrero, soprattutto per tutelare la propria immagine. Nell'etichetta degli ingredienti della Nutella, infatti, l'olio di palma non viene menzionato (anche se dal 2014 sarà obbligatorio) perché viene descritto come un generico olio vegetale. La Ferrero, in una nota, spiega quindi che l'emendamento che avrebbe introdotto la supertassa sarebbe basato "su elementi infondati sul piano nutrizionale ed ambientale". La Ferrero spiega quindi che "utilizza olio di palma perché le sue proprietà intrinseche conferiscono al suo principale prodotto, Nutella, le caratteristiche uniche di gusto, di consistenza e nutrizionali", affermando che "contrariamente ad alcune comunicazioni opportuniste, sostenute da produttori di altri tipi di olio vegetale, è falso affermare che l'olio di palma sia dannoso per la salute: esso infatti non contiene grassi idrogenati, che invece sono dannosi". L'azienda fondata da Pietro Ferrero, che nel 1944 inventò "la prima versione" della Nutella, assicura quindi i suoi clienti: "La selezione delle nostre materie prime ci permette inoltre di aver un olio di palma perfettamente compatibile con il rispetto dell'ambiente, al quale Ferrero tiene particolarmente".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: