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De Girolamo: made in Italy per uscire dalla crisi. Ora etichettatura del maiale

Il ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo partecipa alla protesta della Coldiretti, che da questa mattina presidia con i suoi coltivatori ed allevatori il valico del Brennero per difendere il made in Italy. La De Giroloma afferma che il made in Italy potrebbe far uscire il Paese dalla crisi, e annuncia una battaglia sulla del'etichettatura del maiale.

Partecipa alla protesta della Coldiretti, che da questa mattina presidia con i suoi coltivatori ed allevatori il valico del Brennero, anche il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Nunzia De Girolamo, che si dice una "reale cultrice del made in Italy". La De Girolamo spiega infatti, ai microfoni di Roberto Vivarelli del TGR Bolzano, che nel made in Italy risiede la "grande possibilità per nostro Paese di uscire dalla crisi". "Abbiamo il dovere di difendere la produzione italiana, la qualità che esprime, il lavoro di chi contribuisce ogni giorno a realizzare le nostre eccellenze che conquistano i mercati stranieri, ma abbiamo il dovere di garantire anche i consumatori che devono essere messi nella condizione di sapere in modo chiaro e immediato ciò che comprano. Tutti devono sapere quello che mangiano, tutti devono sapere quello che comprano. Si tratti di origine o di sicurezza" prosegue Nunzia De Girolamo, che sottolinea: "Grazie al lavoro di tutti gli imprenditori e agricoltori onesti che hanno faticato in questi mesi, nonostante le difficoltà, abbiamo retto come settore e abbiamo risultati ottimi in termini di esportazione. Bisogna fare un lavoro maggiore, però, attraverso una chiara etichettatura e quindi con la tracciabilità, che consentirà agli agricoltori italiani di essere tutelati rispetto ai problemi che derivano dalle importazioni da altri Paesi, e soprattutto dobbiamo tutelare i consumatori finali che devono sapere i prodotti da dove arrivano e che cosa mangiano". Il ministro dell'Agricoltura quindi conclude: "Bisogna continuare a lavorare sulle norme del'etichettatura, a partire dalla carne di maiale per esempio che è l'unica che ha problemi di tracciabilità. - affermando - Molto stiamo facendo con questo governo Letta. La battaglia dell'IMU per i veri agricoltori è stata vinta".

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