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Nomadi, Campani: Max Stendardi un amico che ho conosciuto troppo tardi

Daniele Campani ricorda Massimo Max Stendardi, il batterista dei Fiori Neri, cover band dei Nomadi. "Sei stato quell'amico che ho conosciuto troppo tardi" ammette il batterista dei Nomadi.

"Ciao Max….Ricordi questa foto? Non stavi più bene ma ti piaceva suonare e ti preoccupavi pure di organizzare concerti e serate di beneficenza. Volevi intervistare me in una serata di queste. È andata esattamente al contrario. Io ho intervistato te.
D'altronde io sono l'orso e tu l' esuberante leone che ben ci si trova nell'affrontare situazioni di prima linea sul palco. Di te ho invidiato pure questo…." scrive su Facebook il batterista dei Nomadi Daniele Campani, commentando la morte di Massimo Stendardi, il batterista dei Fiori Neri, cover band dei Nomadi. Max Stendardi è morto all'età di 60 anni a seguito di una lunga malattia. Dai Nomadi a Tullio De Piscopo ricordano lo strumentista, tra cui appunto Daniele Campani.

"'Sei un batterista atipico… Parli troppo per essere un batterista'. Ti ho detto pure questo. La mia era solo ironia spicciola per zittirti così da nascondere la mia solita poca voglia di apparire. Ti dico questo per scusarmi. - prosegue Campani - Avrei voluto salutarti pure dalla mia pedana in concerto. Dedicarti il concerto nella stessa sera in cui ho saputo che ci hai lasciato. Ho lasciato che fossero i miei amici di palco a farlo, con una tristezza al cuore unica. Ma so che la loro stima, il loro affetto è pari al mio e parte da un unico cuore 'nomade'".

Daniele Campani ammette: "Sei stato quell'amico che ho conosciuto troppo tardi. L'amico che avrei voluto fin da bimbo con cui magari fare a botte, che so' ?!… per un pallone forato apposta, per le figurine vinte barando. L'amico da abbracciare comunque in ogni occasione. - e sottolinea - La batteria è lo strumento che abbiamo nel cuore e che ci ha fatto incontrare. Spero ci faccia ritrovare anche se non so quando e dove. E se il caso vorrà che sia senza quel bellissimo e rumoroso aggeggio faremo a gara a chi ne racconta di più, mangiando e ridendo a più non posso".
Campani conclude: "Un abbraccio a te e ancora più grande a Silvia e Stefania… agli amici della tua Band, a tutti quelli che ti vogliono bene e che sono tanti".

© riproduzione riservata | online: | update: 21/08/2017

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