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Nissan Friend Me: l'auto per i conformisti degli anni '80. La Cina è vicina

Pronta per il mercato della Cina, ma che probabilmente spopolerà presto anche in Italia viste le sue "caratteristiche", nasce Nissan Friend-Me, pensata per i ragazzi Balínghòu, cioè i cinesi nati negli anni '80 che con questa auto potranno "distinguersi dalla banalità, ma al tempo stesso integrarsi nel contesto, senza stonare".

"Nissan ha svelato il concept Friend-Me, una berlina quattro posti pensata per una generazione di utenti che vive l'auto in modo completamente diverso", si legge nel comunicato stampa della casa automobilistica. Nissan Friend-Me, infatti, è pensata proprio per "le nuove generazioni che misurano la mobilità in 'kilobit' al secondo". Se le "vecchie generazioni", infatti, pensavano "alla macchina" per andare da una parte all'altra, con più o meno comodità, ora il mercato cerca di presentare l'auto come una vera e propria seconda casa, forse anche perché le "nuove generazioni" la prima difficilmente riusciranno ad acquistarla, soprattutto in Italia. E così, Nissan Friend-Me è pensata per "ogni serata con gli amici" affinché diventi "un'avventura, grazie allo spazio interno all'insegna della privacy e dell'interconnessione". Perché una automobile dovrebbe "interconnetterti", le vecchie generazioni (che non sempre corrispondono all'età anagrafica) ancora non lo comprendono appieno.

La Nissan Friend-Me (vedi foto), dall'assetto basso e ampio con sbalzi all'anteriore e al posteriore che "trasmette un maggiore senso di concretezza, grinta e sportività rispetto alle berline classiche", è "un'autentica creatura della notte", la descrive la Casa nipponica che sottolinea la "nuova impronta stilistica" grazie, per esempio, allo "slancio fluido ed energico dato dalla griglia a V che prosegue lungo il cofano e la spalla, e crea un ritmo suggestivo e di grande effetto". E ancora: "I fari e i gruppi ottici posteriori sono accentuati dall'originale forma a boomerang. Il tetto sottile, leggero e fluttuante e la forma ascendente in corrispondenza del montante C risuonano producendo una sofisticata armonia, mentre la tinta carrozzeria color grigio neon - sviluppata espressamente per gli amanti della tecnologia - sottolinea la silhouette dell'auto di notte, in tutto il suo splendore" mentre "il motore previsto sarà un ibrido PureDrive". Per quanto riguarda la "interconnessione", Nissan Friend-Me è stata progettata affinché a bordo non esistano "distinzioni" visto che "i passeggeri hanno accesso alle stesse funzioni e informazioni del conducente" quali "velocità, navigazione, carburante". Gli schermi saranno quindi visibili da qualunque sedile e si confonderanno con la superficie, comparendo solo per mostrare i contenuti richiesti dagli utenti che, addirittura, potranno "essere trasferiti anche dallo smartphone per divertirsi con gli amici". Quando si dice sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie.

Nissan Friend-Me, specifica la casa automobilistica, nasce infatti "per rispondere alle aspirazioni di un segmento di mercato destinato a diventare ben presto il più influente del mondo: i Balínghòu, ossia i circa 240 milioni di cinesi nati negli anni '80" e "nello specifico, Friend-Me si rivolge alla popolazione tra i 20 e i 30 anni, tenendo conto delle dinamiche sociali in cui si colloca". "I ragazzi Balínghòu rappresentano un'enorme fetta del più grande mercato internazionale e sono nel fiore degli anni - evidenzia Francois Bancon, Division General Manager della Divisione Product Strategy and Product Planning di Nissan - I loro gusti influenzeranno inevitabilmente le tendenze globali dell'automobilismo nei prossimi decenni". Balínghòu della classe media, naturalmente, ed è Taiji Toyota, Vice President di Nissan Design China, a spiegare esattamente a quale fascia di mercato la Nissan Friend-Me è rivolta. Taiji Toyota sottolinea infatti che tale soluzione è stata ribattezzata "Distilled Da Qi", chiarendo: "Da Qi significa emanare un'aura particolare, distinguersi dalla banalità, ma al tempo stesso integrarsi nel contesto, senza stonare". In altre parole, la Nissan Friend-Me sembra essere pensata per quella fascia di persone che punta a volersi distinguere senza uscire però da quel conformismo che proprio la società anni '80 ha esaltato. Ed ecco perché il passo dalla Cina all'Italia, della Nissan Friend-Me, potrebbe essere prossimo.

Ma San Paolo ai Romani ammoniva: "Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare, rinnovando il vostro modo di pensare". Nella "Lectio Divina" del 15 febbraio 2012 Papa Benedetto XVI quindi spiegava: "Questo non vuol dire che noi vogliamo fuggire dal mondo, che a noi non interessa il mondo; al contrario vogliamo trasformare noi stessi e lasciarci trasformare, trasformando così il mondo".

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