le notizie che fanno testo, dal 2010

Malattia misteriosa in Nigeria, OMS: avvelenamento da pesticidi. Quali?

Una "malattia misteriosa" ha ucciso 18 persone nel sud-ovest della Nigeria, nello Stato di Ondo, mentre altre 5 sono sotto trattamento medico. L'OMS rivela che la malattia misteriosa non è contagiosa perché non provocata da virus o batteri ma da un avvelenamento da pesticidi. Quali e prodotti da chi?

Una "malattia misteriosa" ha ucciso 18 persone nel sud-ovest della Nigeria, nello Stato di Ondo. I primi casi sono avvenuti il 13 aprile, ed il dottor Dayo Adeyanju, Commissario dello Stato di Ondo per la salute, ha riferito che attualmente 18 persone sono morte nel giro di 24 ore dal sorgere dei primi sintomi mentre altre 5 persone sono sotto trattamento medico. Le persone colpite da questa "malattia misteriosa" sono di età compresa tra 25 e 60 anni. L'OMS esclude che possa trattarsi di una malattia contagiosa, fugando i timori di un possibile ritorno dell'Ebola. Stando alle prime investigazioni, la malattia misteriosa che provoca sintomi quali mal di testa, visione offuscata, perdita della vista e perdita di coscienza, non è infatti causata né da un batterio né da un virus. Un portavoce dell'OMS, Tarik Jasarevic, annuncia che verranno effettuati dei test tossicologici su alcune delle vittime, per cercare di individuare esattamente la causa che ha provocato la morte. Inizialmente alcuni sospettavano che il malore potesse essere stato provocato da alcol prodotto localmente. Attualmente, invece, avanza l'ipotesi che ad uccidere 18 persone e intossicarne almeno altre 5 possa essere stato un pesticida (od erbicida). Ad affermare che la probabile causa della malattia misteriosa in Nigeria sia un avvelenamento da pesticidi è infatti l'Organizzazione mondiale della sanità. Su Twitter, un portavoce dell'OMS, Gregory Hartl, rivela infatti: "L'potesi attuale è che la causa dell'evento siano gli erbicidi". A questo punto, l'indagine dovrebbe proseguire per scoprire quale tipo di erbicida/pesticida è stato utilizzato dalle vittime, chi lo produce e soprattutto chi ne ha autorizzato il commercio.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: