le notizie che fanno testo, dal 2010

Vendola sfida Bersani, Renzi, Puppato e il PD del Fiscal Compact

Nichi Vendola non ci sta ad essere il terzo incomodo tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, chiedendo quindi "non un confronto pubblico, ma tre. All'americana. E con la fondamentale presenza dell'unica donna candidata", Laura Puppato.

Nichi Vendola non ci sta ad essere il terzo incomodo tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, e dopo i botta e risposta tra il segretario del PD e il "rottamatore", il governatore della Puglia rilancia. Se confronto pubblico per le primarie del centrosinistra deve essersi, sostiene Vendola, che coinvolga tutti i candidati, visto che oltre a lui a concorrere c'è anche Laura Puppato del Partito Democratico. Nichi Vendola afferma infatti che sia per Bersani che per Renzi un tete-a-tete sarebbe comodo, visto che nel dibattito tutto interno al PD non uscirebbe sicuramente fuori il fatto che il Partito Democratico ha "approvato in Parlamento il Fiscal Compact" che, sottolinea il leader di Sel, "è una misura che porterà l'Italia a dover rinunciare a investimenti nella sanità, nella sicurezza, nella scuola, nei trasporti, nei servizi essenziali". Vendola ricorda infatti che a causa del Fiscal Compact "solo nel 2013 bisognerà rinunciare a 45 miliardi di euro in questi settori e ogni anno, a seconda dell'andamento del debito e del PIL, dovremo affrontare una questione simile" affermando quindi che "se la crisi continuerà a far abbassare il PIL e fa aumentare il debito come sta accadendo nel 2012, il Parlamento (PD, PDL, UDC) ha sostanzialmente firmato la condanna a morte dell'Italia". Nichi Vendola quindi insiste nel chiedere "non un confronto, ma tre. All'americana, come piace a Renzi. E con la fondamentale presenza dell'unica donna candidata", appunto Laura Puppato, perché, conclude il governatore della Puglia, "non esiste un centrosinistra credibile senza le donne, senza il loro protagonismo".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: