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Vendola a Berlusconi: si dimetta il Sultano d'Occidente

Nichi Vendola legge in un video su Youtube una lettera chiedendo a Silvio Berlusconi "Sultano d'Occidente, un'uscita di scena all'insegna del decoro" anche perché le sue dimissioni potrebbero "dare coraggio all'Italia migliore".

Nichi Vendola legge in un video un lettera aperta indirizzata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in risposta all'ultima battura del premier che ha affermato "meglio guardare una bella ragazza che essere gay", ma non solo.
Nichi Vendola precisa fin da subito che "il tempo delle barzellette è finito" e non perché quelli di sinistra non sanno ridere ma "perché il tuo umorismo, il tuo avanspettacolo permanente, il tuo teatro della virilità, mettono tristezza - dice Vendola rivolto a Berlusconi, specificando che - vengono percepiti come comportamenti insieme smodati e patetici".
"Le tue barzellette non possono far ridere un Paese che è stremato, impoverito, spaventato, precarizzato, abbandonato", continua a leggere Nichi Vendola ricordando a Silvio Berlusconi che da "troppo tempo" sta ormai "violando i limiti che la legge e il buon senso impongono a chi ricopre ruoli pubblici di primo piano".
Nichi Vendola spiega sempre rivolto a Berlusconi che "è diventato di giorno in giorno più insopportabile lo stile con cui hai condito i tuoi mille monologhi con battute sessiste, con riferimenti umilianti ai corpi di donna considerati alla stregua di prede per le tue interminabili stagioni di caccia, con storielle che grondano antisemitismo, ora persino con battute omofobe" ricordando al premier che "le battute, soprattutto quelle volgari, possono ferire" perché "quella che tu spacci per galanteria spesso si rivela come molestia, le barzellette razziste sono una minuscola enciclopedia dell'imbecillità".
Vendola ricorda poi a Berlusconi: "In quanto ai gay, se un tuo figlio, un tuo amico, un tuo ministro lo fosse e non avesse il coraggio di confessartelo pensa a quanta gratuita sofferenza gli staresti infliggendo".
Vendola sottolinea che "nessuno ha messo in discussione il tuo orientamento sessuale: piuttosto sono gli abusi di potere, le menzogne, la richiesta di impunità, persino la tua ricattabilità", specificando che sono questi "i temi a cui non dai mai risposta".
Per tutti questi motivi, e altri ancora (il video integrale del videomessaggio di Vendola a Berlusconi è su Youtube al link: http://www.youtube.com/watch?v=Pbd_iaGJEa8&feature=player_embedded), il governatore della Puglia chiede al premier, che ha "scelto di vestire i panni di un Sultano d'Occidente" ma che il suo "regno smotta paurosamente nel fango e nell'immondizia", "un'uscita di scena all'insegna del decoro" perché "il nostro popolo ha bisogno di pulizia, di verità, di sobrietà, di libertà, di serenità".
Nichi Vendola conclude che "le ragazze e i ragazzi nel nostro Paese non vogliono fuggire né prostituirsi, vogliono una finestra aperta sul proprio futuro" e per questo motivo le dimissioni di Silvio Berlusconi potrebbero "dare coraggio all'Italia migliore".

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