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Natale 2011:nei consumi vince Cesto di Natale, l'hi-tech non si mangia

Natale 2011 potrebbe segnare un'"inversione" di tendenza riguardo ai regali che, negli anni passati, erano stati piuttosto hi-tech. Con l'arrivo ufficiale della "crisi", con l'arrivo di Monti, lo stomaco tricolore ricomincia a brontolare e chiede, quasi istintivamente, il vecchio "cesto" che non si apprezzava più. E che si faceva solamente ai "notabili", il cui appetito, si sa, cresce ogni anno.

Altro che iPad, iPhone, Samsung Galaxy o Xbox 360, l'italiano sotto l'albero rincomincia a pensare, come regalo di Natale "da ricevere", a quello che per lunghi anni era stato relegato ad "omaggio" natalizio per i "notabili" da "ringraziare" e che fanno "i favori" o quantomeno da "tenersi buoni" per l'anno successivo. L'appetito di questa fascia della popolazione italiana è infatti da sempre mai domo e "vorace" di cesti alimetari (naturalmente da gourmet). Il regalo è naturalmente "il cesto" dove dentro il vimini, quello vero e non di "plastica", si trova dalla bottiglia di vino "millesimato" al cioccolato "esotico" extra fondente, dalla marmellata esclusiva creata da un "unico albero", al pacco di pasta talmente ricercato da avere come ingrediente il "sudore" della fronte (quindi, fuor di metafora, prima che qualcuno la cerchi su internet, fatta semplicemente "a mano"). L'italiano in crisi, passato dagli "anni della rapina" come venivano bollati gli anni '80, ai molti lustri del "miracolo" berlusconiano, si ritrova tra i Monti (che per l'austerity sono stati tagliati, prima erano infatti, almeno per l'economia Tre), a sognare di ricevere il mitico "cesto di Natale". Insomma non si sa mai. Anche la Coldiretti è testimone di questo trend "cestistico" dato che scrive sul suo portale di un Natale 2011 dove "uno su due vuole il cesto tipico in regalo" battendo l'Hi-Tech. Gadget tecnologici che, come è facile immaginarsi, non si mangiano. Scrive la Coldiretti in una nota: "Con oltre la metà (52 per cento) delle preferenze il cesto di prodotti dell'enogastronomia tradizionale batte di gran lunga l'ultima novità della tecnologia informatica del futuro che con il 9 per cento si colloca in fondo alla lista". L'organizzazione fondata da Paolo Bonomi sottolinea quanto, rispetto al sondaggio on line sul sito coldiretti.it "riguardo al regalo che gli adulti vorrebbero trovare sotto l'albero nel Natale 2011", gli altri "regali" desiderati siano una minoranza. "Tra i prodotti segnalati nelle preferenze al secondo posto - sottolinea la Coldiretti - si trova l'abbigliamento con il 13 per cento, libri, dvd o cd con il 12 per cento mentre il 14 per cento fa scelte diverse".

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