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Napoli, show Lavezzi-Cavani, Lecce ko. Ora "sotto con la Champions"

Il Napoli "strapazza" il Lecce fanalino di coda nell'anticipo serale della 14esima giornata di Serie A di calcio. Il 4 a 2 finale è merito del gol di Lavezzi, di Dzemaili e la doppietta di Cavani. Per i giallorossi segnano un ottimo Muriel e Corvia. Il Napoli ora può pensare alla sfida di Champions League di martedì contro il Villareal, considerata da Lavezzi "la partita più importante della stagione".

Il Napoli torna a vincere in campionato dopo 4 turni fatti di tre pareggi e una sconfitta. E lo fa nel miglior modo possibile, ovvero ritrovando un Cavani "Matador" e un Lavezzi inarrestabile. Il 4-2 del San Paolo contro il Lecce "fanalino di coda" della classifica è figlio di giocate di alto livello del "Pocho", che segna il gol d'apertura, della doppietta dell'uruguaiano e della prima rete in campionato per Dzemaili. La vittoria porta così la squadra di Mazzari a quota 20 in classifica, mentre dall'altra parte i ragazzi di Eusebio Di Francesco rimangono a quota 8, ultimi in classifica. L'allenatore giallorosso è probabilmente quello che più rischia l'esonero nel panorama della Serie A, anche se in quest'ultima partita si sono viste alcune buone cose. A cominciare dal giovane colombiano Luis Muriel, autore di un gol bellissimo e di giocate sopraffine. In gol anche Corvia, ma una delle poche conferme su cui può contare il Lecce si chiama Andrea Bertolacci, giocatore classe 1991 in prestito dalla Roma e di grande talento. Ma davanti ai propri tifosi il Napoli può diventare inarrestabile, soprattutto se ha un Lavezzi in serata. L'argentino al 26' semina il panico sulla destra, rientra verso l'area e fulmina il portiere Benassi che può solo deviare in rete. Al 34' sale in cattedra Goran Pandev, come qualche giorno fa contro la Juventus, ma stavolta in veste di "assist-man" per il Matador Cavani che supera il portere giallorosso per il 2 a 0 azzurro. La partita si chiude definitivamente 8' più tardi, quando Dzemaili raccoglie una corta respinta della difesa leccese e "spara" un destro fortissimo da fuori area alla destra di Benassi. Il 3 a 0 sembra un preludio alla goleada partenopea, ma gli uomini di Di Francesco non ne vogliono sapere. Nonostante i tre gol subiti, i giallorossi hanno tenuto bene il campo nel primo tempo e si tolgono qualche sfizio nella ripresa. Soprattutto grazie a Muriel, capace di superare in un fazzoletto Aronica per poi piazzare il pallone alle spalle di De Sanctis. Il 3 a 1 fa ritornare a vedere i fantasmi alla squadra di Mazzarri dopo il 3-3 subito qualche giorno fa contro la Juve. Ma stavolta Lavezzi decide di chiudere il match, involandosi fino al vertice sinistro basso dell'area giallorossa e servendo su un piatto d'argento il poker a Cavani. Sul 4 a 1 c'è spazio per un po' di nervosismo per il ct Di Francesco che viene espulso, e del gol di Corvia per il Lecce allo scadere del tempo. Alla fine è un 4 a 2 che lancia a pieni voti un Napoli trascinato dai tre tenori Hamsik-Lavezzi-Cavani (con lo slovacco entrato nel finale di partita). Raggiante il "Pocho" al termine del match: "Abbiamo dimostrato tanta voglia di giocare e vincere. Questa vittoria ci dà fiducia per la gara di martedì. Contro il Villarreal sarà la partita più importante della stagione". E con un trio così, tutto diventa più facile.

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