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Cavani stende Milan. Napoli, Juve, Udinese, Cagliari a punteggio pieno

Il Napoli di Mazzarri si aggiudica la partita più attesa della terza giornata di Serie A, annichilendo il Milan Campione d'Italia grazie alla tripletta del "Matador" che regala agli azzurri il punteggio pieno in campionato. Vincono anche la Juve e l'Udinese che raggiungono il Cagliari (vittorioso ieri contro il Novara) in testa alla classifica.

Tre volte Cavani e il Milan è al tappeto. Il Napoli conferma lo straordinario momento, nonché la sua incredibile solidità grazie ad uno straripante Edinson Cavani che, con una tripletta consente agli azzurri di rimanere a punteggio pieno in campionato, guadagnando ben cinque punti di vantaggio sulla squadra di Allegri. Ma soprattutto è "El Matador" a smentire le voci che lo volevano "finito" dopo una stagione eccellente come quella passata (26 gol segnati nel campionato 2010-2011). Se il pareggio in Champions League ha esaltato non poco i tifosi napoletani, questa vittoria li fa letteralmente impazzire di gioia. La squadra di Mazzarri ha infatti dimostrato di prevalere sia sul piano tattico che atletico, lasciando solo poco e niente ai rossoneri. Niente meglio di questa vittoria può dimostrare la certezza di un Napoli che dirà la sua fino alla fine del campionato. Dopo tre giornate (due effettive per via dello sciopero), sono quindi solo Napoli, Juve, Udinese e Cagliari a godersi il punteggio pieno. La squadra di Conte non ripete la goleada della scorsa settimana contro il Parma, ma stende in trasferta il Siena (città natale dell'allenatore juventino) grazie a un gol di Matri al 10' del secondo tempo, che ringrazia il delizioso assist di Mirko Vucinic. Una vittoria sofferta questa volta, che dimostra la forza di questa Juventus che si propone prepotentemente come diretta concorrente allo scudetto. Al Cagliari, che è stato primo in classifica per un giorno grazie alla vittoria di sabato contro il Novara, ha risposto l'Udinese battendo 2 a 0 la Fiorentina. A mettere il proprio nome sul tabellino sono il solito Di Natale (su calcio di rigore al 9') e Isla al 30'. La squadra di Guidolin dimostra ancora una volta la sua competitività in questo campionato, ma soprattutto sogna di ripetere quanto di buono ha fatto lo scorso anno. Dall'altra parte c'è una Fiorentina che attende di conoscere l'entità dell'infortunio subito da Gilardino dopo lo scontro con il portiere bianconero Handanovic. La Lazio, al contrario dell'Udinese, non sta confermando con i risultati la splendida stagione passata. I biancocelesti perdono 2 a 1 in casa contro il Genoa grazie ai gol di Palacio e Kucka (10' e 27' del secondo tempo), rispondendo al gol di Sculli, che decide di non esultare in quanto ex rossoblù. E' la seconda sconfitta all'Olimpico per gli uomini di Reja che, all'uscita dal campo, vengono inondati dai fischi dei tifosi. Le altre partite vedono la vittoria del Lecce a Bologna per 2 a 0 con i gol di Grossmuller e Giacomazzi. I rossoblu rimangono quindi ancora a secco di punti in questo campionato, così come il Cesena che viene sconfitto dal Catania di Vincenzo Montella, grazie al rigore trasformato da Maxi Lopez alla fine del primo tempo. Al Tardini Giovinco stende il Chievo con una doppietta, poi si fa espellere ingenuamente commettendo un fallo al 92' che gli costa il secondo cartellino giallo. La "Formica Atomica" guida comunque la classifica cannonieri con tre gol all'attivo.

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