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Capodanno 2013: a Napoli "Una botta di vita". Più spot shock

Per Capodanno 2013 serve "Una botta di vita", come titolo degli spot lanciati dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris contro i botti illegali. A Bacoli, invece, un messaggio forse più scioccante ma probabilmente anche più efficace.

Il Capodanno 2013 si avvicina e la città di Napoli comincia ad organizzarsi per prevenire la lunga serie di incidenti, e ferimenti, causati dai botti di fine anno, soprattutto quelli illegali. Ma è inutile "fare ordinanze che poi restano sulla carta non servirebbe a niente" sottolinea il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Per Capodanno 2013, infatti, serve invece "Una botta di vita", come il titolo della campagna di comunicazione messa in piede dal Comune di Napoli, composta da 8 spot dove si invitano i cittadini a festeggiare la fine dell'anno non con i botti illegali ma assaporando i piatti della tradizione napoletana, come "spaghetti e vongole", gli "struffoli" e la classica "insalata di rinforzo", anche se quest'ultima è più da vigilia di Natale, in effetti. Luigi De Magistris sottolinea quindi di "usare la testa per non rovinare la festa" di Capodanno 2013, e invita i napoletani a "fare un pacco alla camorra", non comprando i pericolosi botti illegali ma utilizzare quei soldi per finanziare le associazioni con fini sociali. Ma non è solo il sindaco di Napoli a sentire la problematica dei botti illegali di Capodanno. Il Comune di Bacoli (Napoli) ha infatti messo a punto una campagna di sensibilizzazione contro i fuochi d'articio pericolosi e illegali diffondendo per la città un messaggio forse più scioccante rispetto a quello de "Una botta di vita" ma probabilmente anche più efficace. In vista del Capodanno 2013, da lunedì prossimo saranno infatti affissi dei manifesti , anche in prossimità delle scuole, dove di legge "prima di rischiare con un fuoco illegale conta fino a dieci" ma si vedono due mani con sole 8 dita in tutto. Ad una mano, infatti, mancano alcune falangi dell'anulare e del mignolo, perse a causa dello scoppio di un fuoco d'artificio illegale. I botti illegali "sono estremamente pericolosi e costituiscono un reato, pensaci prima che possa essere troppo tardi" è infatti il monito lanciato dal sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, che agli studenti ricorda: "Nell'augurarvi buone feste mi preme farvi un invito, da sindaco, da medico, da genitore: state attenti ai fuochi d'artificio, specialmente quelli illegali. Non rischiate la vita per un botto, per festeggiare basta anche un semplice abbraccio". "Purtroppo - ammette Schiano - ci troviamo di fronte ad una cattiva abitudine che va sconfitta, oltre che con la repressione della vendita abusiva, anche con la sensibilizzazione dei più giovani, di coloro che rappresentano la nuova società".

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