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Germania: 20 nuove bombe all'idrogeno USA. Anche ad Aviano?

La Russia denuncia una violazione degli articoli 1 e 2 del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari. La Germania, infatti, sarebbe pronta ad accogliere altre 20 bombe nucleari statunitensi, il "nuovissimo" modello 12 della B61, cioè bombe nucleari all'idrogeno. Il Pentagono sembrerebbe intenzionato ad "ammodernare" anche la base aerea di Aviano, in Italia.

Nonostante i trattati di non proliferazione, la Germania sarebbe pronta ad "ospitare" 20 nuove bombe nucleari statunitensi. A riferirlo è il sito tedesco zdf.de che spiega come ulteriori 20 bombe nucleari provenienti dagli Stati Uniti dovrebbero "atterrare" nella base aerea di Búchel nella Renania-Palatinato, pronte per i cacciabombardieri. Ciascuna di queste 20 bombe possiede quattro volte il potere distruttivo di quello utilizzato su Hiroshima. In Germania, infatti, sarebbe arrivato il "nuovissimo" modello 12 della B61, cioè bombe nucleari all'idrogeno prodotte nell'epoca della "guerra fredda". Il modello 11 della bomba B61 fu dispiegata nel 1997, con capacità penetranti bunker buster, cioè progettata per penetrare in profondità nel suolo, nella roccia, oppure nel cemento armato. Nell'aprile 2013 il Pentagono ha stanziato 11 miliardi di dollari per ammodernare e prolungare la vita operativa delle sue 200 bombe H B61 presenti in Europa, stoccate anche nelle basi italiane della NATO di Aviano e Ghedi. Il sito zdf.de riferisce che proprio Aviano, oltre la base aerea di Incirlik in Turchia, potrebbe essere equipaggiata con le nuove bombe nucleari del tipo B61-12, come sosterebbe Hans Kristensen del Nuclear Information Project. La notizia dell'ampliamento dell'arsenale nucleare statunistense sta suscitando diverse reazioni in Germania visto che nell'accordo di coalizione tra CDU (Unione Cristiano-Democratica) e FDP (Partito Liberale Democratico) siglato nel 2009 c'era proprio l'impegno di un ritiro delle armi nucleari da Búchel. Inoltre, nel marzo 2010, il Bundestag aveva stabilito, a larga maggioranza, che il governo federale avrebbe dovuto "fare pressing sugli alleati americani per un ritiro delle armi nucleari statunitensi dalla Germania". L'ex sottosegretario tedesco della Difesa, Willy Wimmer (CDU), non ha quindi dubbi: l'arrivo delle 20 nuove bombe nucleari all'idrogeno sono "una deliberata provocazione del nostro vicino russo". Ed infatti Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri della Russia, dichiara: "Questa è una violazione degli articoli 1 e 2 del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari".

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