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NASA: su Plutone una balena e misteriose macchie scure. Mappa su Google Earth

La sonda New Horizons lanciata dalla NASA il 19 gennaio 2006 sta per raggiungere Plutone, dopo un viaggio di oltre 3,6 bilioni di miglia. Il 14 agosto la sonda New Horizons effettuerà infatti il primo passaggio ravvicinato di Plutone e della sua luna Caronte. Intanto, la NASA pubblica su Google Earth la mappa di Plutone finora realizzata con le immagini tratte dal 27 giugno al 3 luglio dal Long Range Reconnaissance Imager (LORRI) installato sulla sonda, dove viene immortalata "la balena" e quattro misteriose macchie scure.

La sonda New Horizons lanciata dalla NASA il 19 gennaio 2006 sta per raggiungere Plutone, dopo un viaggio di oltre 3,6 bilioni di miglia. Il 14 agosto, infatti, la sonda New Horizons sarà ad appena 10mila chilometri dalla superficie di Plutone, divenendo il primo veicolo spaziale ad effettuare un passaggio ravvicinato del pianeta nano orbitante nelle regioni periferiche del sistema solare. Inoltre, New Horizons passerà anche "affianco" (circa 27mila chilometri) alla più grande Luna di Plutone, Caronte. Il 14 luglio la sonda della NASA una volta avvicinata a Plutone viaggerà a 14 chilometri al secondo, e sorvolerà la superficie del nono pianeta del nostro sistema solare tra le otto e le dieci ore. La riuscita della missione New Horizons rappresenterà un ennesimo successo per la NASA, la quale finora è riuscita ad inviare una sonda spaziale nei pressi di ogni pianeta da Mercurio a Plutone. L'agenzia spaziale statunitense ha in realtà rischiato di veder fallire la missione proprio pochi giorni fa, quando il 4 luglio la NASA ha perso il contatto con la sonda New Horizons a causa di un errore del computer che era passato in modalità provvisoria a causa di un "sovraccarico" di dati immessi e da lavorare. In attesa di vedere quali "nuovi orizzonti" offrirà il sistema solare, la NASA pubblica la mappa più recente di Plutone, la quale potrà essere esplorata con Google Earth, creata dalle immagini tratte dal 27 giugno al 3 luglio dal Long Range Reconnaissance Imager (LORRI) installato sulla sonda New Horizons.

Il centro della mappa corrisponde a quel lato di Plutone che si vedrà in primo piano durante il passaggio ravvicinato di New Horizons del 14 luglio. Nella mappa è visibile anche un'area scura allungata (da sottolineare che le immagini sono in bianco e nero) nei pressi dell'equatore di Plutone che si estende per 3mila chilometri, zona ribattezzata "la balena". Proseguendo lungo l'equatore si possono inoltre notare quattro misteriose macchie scure, ognuna delle quali arriva a misurare anche centinaia di chilometri. La NASA assicura che la mappa verrà aggiornata quando New Horizons arriverà più vicino a Plutone e le immagini saranno a più alta definizione. La missione scientifica di New Horizon d'altronde è quella di mappare la superficie di Plutone e Caronte, per studiare l'atmosfera del pianeta nano e della sua Luna e misurarne la temperatura. Plutone, infatti, a differenza di Giove, Saturno, Urano e Nettuno che sono dei giganti gassosi, presenta anche una superficie solida come quella di Mercurio, Venere, Marte e ovviamente la Terra.

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