le notizie che fanno testo, dal 2010

NASA: scoperti 715 pianeti "validati". Dati mancanti con Plato dell'ESA

Pochi giorni fa la NASA ha annunciato annunciato di aver individuato, attraverso il telescopio Kepler, 715 nuovi pianeti al di fuori del Sistema Solare. In realtà questi pianeti non sarebbero "reali" ma solo "validati", come spiega Isabella Pagano, astrofisica dell'Inaf, annunciando che i dati mancanti potrebbero essere raccolti da Plato dell'ESA.

Pochi giorni fa la NASA ha annunciato annunciato di aver individuato, attraverso il telescopio Kepler, 715 nuovi pianeti al di fuori del Sistema Solare, ipotizzando che 4 di questi pianeti sarebbero "abitabili". In realtà, Isabella Pagano, astrofisica dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) di Catania, sottolinea come il team di Kepler parli in realtà di "pianeti validati", precisando che la sonda della NASA non ha individuato quindi 715 pianeti reali, ma ha semplicemente fornito un'analisi statistica della possibilità che gli oggetti individuati siano effettivamente pianeti. Anche i 4 pianeti definiti abitabili rientrano in questa definizione statistica. La ricercatrice dell'Inaf prosegue: "Kepler funziona inquadrando un campo di 100 gradi quadrati di cielo, in cui è presente un numero elevatissimo di stelle. Quando capita che un pianeta passa davanti alla sua stella, avviene una diminuzione di segnale, come se ci fosse un'eclissi: è un fenomeno chiamato transito, da cui si può derivare la dimensione dell'oggetto. Questo fenomeno non è molto semplice da rilevare, perché dipende dalla prospettiva: probabilisticamente solo il 4% delle stelle che osserviamo avrà un transito, perché in moltissimi casi quando il pianeta gira attorno alla stella non è detto che passi davanti ai nostri occhi. Ma ammesso che si riesca a osservare il transito, non possiamo sapere se si tratta effettivamente di un pianeta: per confermarlo occorre misurare anche la massa, operazione possibile solo se il pianeta orbita attorno a una stella abbastanza brillante per poter fare misure di velocità radiale, o quando si tratta di un sistema con pianeti multipli". Isabella Pagano annuncia quindi che i dati mancanti su questi "pianeti validati" potrebbero essere invece raccolti da Plato dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) poiché "è fatto da 34 telescopi che guardano il cielo in modo da avere nel loro piano focale più di 1.100 gradi quadrati di cielo ciascuno: un fattore 10 rispetto a Kepler".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: