le notizie che fanno testo, dal 2010

NAS a Reggio Emilia: sequestrati farmaci e 5mila euro di alimenti

I Carabinieri del NAS di Parma nell'ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare, hanno proceduto al controllo di alcuni ristoranti ed esercizi commerciali - italiani ed etnici - di Reggio Emilia. Sequestrati alimentari per un valore di circa 5.000 euro e farmaci privi di autorizzazione.

"I Carabinieri del NAS di Parma, unitamente a militari dell'Arma territoriale, nell'ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare, hanno proceduto al controllo di alcuni ristoranti ed esercizi commerciali - italiani ed etnici - di Reggio Emilia, al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie ed amministrative" rende noto il Ministero della Salute, specificando che in sei locali "sono emerse irregolarità".
"In particolare, - proseguono i NAS - all'interno di un ristorante e di un supermarket etnico sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 116 chili di prodotti carnei e ittici poiché privi di idonea documentazione attestante la tracciabilità e, quindi, di ignota provenienza. I titolari delle attività sono stati segnalati alla competente autorità sanitaria e nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative per circa 2.000 euro".
I militari spiegano invece che "in un negozio gestito da cittadino extracomunitario sono state rinvenute e sequestrate 36 confezioni di farmaci ad uso umano ad effetto analgesico, privi di autorizzazione all'immissione in commercio e prodotti in Nigeria e Kenya. - chiarendo - Il predetto è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione di farmacista e per aver commercializzato farmaci illegali".
"Carenze igienico sanitarie sono state, invece, accertate dai Carabinieri in altri due ristoranti italiani e in un locale etnico i cui titolari sono stati segnalati alle competenti autorità sanitarie e oggetto di sanzioni amministrative pari complessivamente a circa 3.000 euro" si riporta inoltre.
Infine, i NAS evidenziano che "nel corso dei controlli cinque addetti alla preparazione e somministrazione di alimenti sono risultati sprovvisti dei necessari attestati di formazione per il personale alimentarista e, quindi, segnalati alla autorità sanitaria per l'adozione dei provvedimenti di competenza". In totale, i Carabinieri hanno sequestrato "alimentari per un valore di circa 5.000 euro".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: