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NAS: 700mila merendine sequestrate, avariate e stoccate sotto eternit

Centinaia di migliaia di merendine, tra croissant ed altri prodotti similari sono stati scoperti e sequestrati dai Nas dei Carabinieri nell'ambito dell'operazione "Dolce Forno". Pare che le 700mila merendine fossero già state già rifiutate all'estero.

Le statistiche rivelano che sei bambini su dieci consumano regolarmente prodotti confezionati come le merendine. La notizia della scoperta da parte dei NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) dei Carabinieri di Brescia di parecchie tonnellate (per la precisione 20) di merendine in "cattivo stato di conservazione", non poteva che destare qualche riflessione su quello che potremmo, a nostra insaputa, mettere sotto i denti, o dar da mangiare ai nostri figli. I Carabinieri con la collaborazione della Asl di Brescia hanno sequestrato 700mila merendine "avariate" in un magazzino fatiscente, un capannone abusivo, dove un'azienda del settore le aveva immagazzinate. Le centinaia di migliaia di merendine (croissant e altre tipologie), di un valore stimato di circa 700mila euro, erano "abbandonate" in pessimo stato di conservazione, soggette a forti sbalzi di temperatura, sotto un tetto di eternit malconcio, stipate in casse accatastate in malo modo tra attrezzature meccaniche e materiali non più utilizzati. Nel capannone come era immaginabile i prodotti erano senza alcuna protezione per animali infestanti e, "dulcis in fundo", sembra che parte delle merendine fossero anche "scadute". Ma c'è di più, le 700mila merendine è possibile che fossero tra l'altro già state "respinte" da un Paese estero per difetti di conformità con la legislazione locale vigente. Si capisce come i Carabinieri del NAS abbiano chiamato con il gusto del paradosso questa operazione "Dolce Forno", dato che i risultati non possono che essere stati "amari". Denunciato il titolare dell'azienda dolciaria con l'accusa di detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, mentre si attendono altre indagini per conoscere sia l'esatta "provenienza" delle merendine, sia sulla possibile futura destinazione dei prodotti dolciari.

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