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Muos: ok Senato a odg su limiti emissioni. Padua: rimangono preoccupazioni

L'assemblea del Senato ha approvato due ordini sul Muos. L'ordine del giorno del PD-PI recepisce la risoluzione approvata dalle commissioni congiunte Sanità e Ambiente ed impegna il governo a sospendere il programma Muos se i limiti delle emissioni non saranno rispettati. Si astiene dal voto la senatrice PD Venera Padua perché anche con questo odg "rimangono intatte le preoccupazioni in merito ai possibili impatti sanitari e ambientali dell'istallazione dell'antenna a Niscemi, in Sicilia".

L'assemblea del Senato ha approvato due ordini del giorno a firma Partito Democratico e Popolari Per l'Italia, che recepisce la risoluzione approvata dalle commissioni congiunte Sanità e Ambiente, e Gal (modificato su richiesta del governo) sul MUOS. Respinte invece le mozioni di M5S e Sel e l'ordine della Lega Nord. Il programma MUOS, gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad alta frequenza (UHF) e a banda stretta (non superiore a 64 kbit/s) composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è stata terminata a fine gennaio del 2014 in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Nel mese di novembre 2014 sarà lanciato in orbita il primo satellite per la messa in funzione del Muos. "L'obiettivo dell'ordine del giorno appena approvato dall'Aula del Senato è quello di tutelare la salute della popolazione siciliana in relazione al sistema militare di comunicazione satellitare Muos" affermano in una nota le senatrici del Partito Democratico Emilia De Biasi, presidente della commissione Sanità a Palazzo Madama, e Manuela Granaiola. Il loro odg "impegna, tra le altre cose, il governo a valutare l'immediata interruzione del sistema, laddove dal monitoraggio emergessero risultati nocivi per la popolazione e anche a presentare annualmente al Parlamento una relazione sintetica ma esaustiva, delle azioni realizzate e del percorso fatto su quanto è previsto nell'ordine del giorno". Anche la senatrice del PD Patrizia Manassero sostiene che "il fondamentale dell'ordine del giorno che impegna il governo sul MUOS è il controllo sui limiti delle emissioni che se non saranno rispettati verrà sospeso. - assicurando - Ciò che ci ha convinti a votare questo ordine del giorno è la garanzia che prima della messa in funzione del sistema sia assicurato e certificato che le emissioni elettromagnetiche rientrino nei parametri stabiliti dalle vigenti leggi italiane. E noi su questo vigileremo". Di parere opposto, però, un'altra senatrice dem, Venera Padua, annunciando che non avrebbe votato "l'ordine del giorno del Pd e di Per l'Italia sul Muos che recepisce la risoluzione delle Commissioni Ambiente e Sanità perché, pur apprezzando il lavoro che è stato fatto nella direzione della prevenzione, rimangono intatte le preoccupazioni in merito ai possibili impatti sanitari e ambientali dell'istallazione dell'antenna a Niscemi, in Sicilia". "Per me è inaccettabile - prosegue la senatrice Padua - che il sito di interesse comunitario della Sughereta di Niscemi, a Caltanissetta, debba ospitare uno degli impianti del Mobile user objective system che le forze armate USA vogliono realizzare in Europa. Nessuno è in grado di rassicurare completamente la popolazione, molto preoccupata, in merito alle possibili conseguenze negative sulla salute dei campi elettromagnetici".

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