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Sicilia: dal 16 gennaio il Movimento dei Forconi "bloccherà" l'isola

Il Movimento dei Forconi incomincia la "guerra" anzi la "rivoluzione" dalla Sicilia, con la piena solidarietà del Movimento Pastori Sardi. "Lo dobbiamo al popolo degli italiani onesti che stanno aspettando che qualcuno giri la chiave" scrive in una nota il Movimento.

Appena iniziato il 2012 sarà salutato dalle prime proteste del comparto agropastorale che si riconosce nel "Movimento dei Forconi" siciliano a cui aderisce anche il Movimento Pastori Sardi. Il Movimento dei Forconi, di cui vi abbiamo già parlato, ritiene infatti "maturo" il momento per incominciare "la guerra a questo sistema politico che non smette nella sua autoreferenzialità". "Quale altra strada se non quella della guerra a questo sistema?" si chiede il Movimento dei Forconi in una nota stampa (http://is.gd/CKR9xE), in cui si possono trovare non solo amarezza ma anche l'indicazione che la misura è colma. L'inizio della "guerra" è fissato per il 16 gennaio 2012 in Sicilia. Spiega Mariano Ferro del Movimento di Forconi: "Dal sedici al venti di gennaio i siciliani che non ne possono più di essere maltrattati da tutti, abbandonati dalla loro classe dirigente e lasciati al loro destino, scenderanno sulle strade, picchetteranno i punti cruciali del traffico siciliano, presidieranno le raffinerie ed inizieranno una rivoluzione, che non sarà la presa della bastiglia, ma che dovrà far saper all'Italia intera quanto questo popolo solitamente dormiente e spesso schedato come mafioso, vuole girare pagina e dichiarare la propria rabbia verso questi comitati di affari dei palazzi romani e palermitani che stanno praticando un'eutanasia violenta al mondo delle imprese". Il Movimento dei Forconi, a cui il Movimento dei Pastori Sardi "dà piena solidarietà" sembra fare sul serio, promettendo sostanzialmente il blocco dei punti nevralgici della Sicilia: "Noi iniziamo il sedici dalla Sicilia con il fermo degli autotrasportatori,insieme a quelli che per fare il pieno devono fare un mutuo di volta in volta. Ci saranno disagi per tutti ma qualcuno ci suggerisca come fare diversamente per costringere quest'associazione di pensatori per i cazzi loro ad occuparsi in modo vero dei problemi di questa grande parte di cittadini che non riescono più a vivere. Anzi per essere ancora più precisi: gente che lavora e porta a casa debiti". Non mancano neppure afflati che paiono d'altri tempi: "Il 16 gennaio 2012 sarà solo l'inizio. Non potrà finire il 21 in un tutto come prima, occorrerà resistere, perseverare, lo dobbiamo alla nostra dignità, lo dobbiamo ai nostri figli, lo dobbiamo a chi ci ha lasciato qualcosa col sudore della fronte, lo dobbiamo al popolo degli italiani onesti che stanno aspettando che qualcuno giri la chiave. Siamo stati spettatori di quella primavera araba che ha cambiato nel bene o nel male la storia del nord Africa. Il vento è arrivato dalle nostre parti,la brezza comincia a farsi sentire, è maturo il momento per il riscatto dei siciliani onesti e lavoratori. E' arrivato il momento per scrivere quella nuova pagina di storia che aspettavamo da qualche secolo", scrive il Movimento dei Forconi.

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