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Movimento dei Forconi: mafiosi, neofascisti? Peggio, berlusconiani!

Il Movimento dei Forconi, nato da un "gemellaggio" tra il Movimento Pastori Sardi e gli agricoltori siciliani questa primavera, è tacciato di essere una "espressione" di "mafia e neofascismo", come testimonia su Twitter. Perché gli "indignados", osserva qualcuno, sono "doc" o non sono.

La "primavera italiana" o è "doc" o "non è". Questa potrebbe essere la sintesi leggendo i messaggi del social network Twitter, dove la protesta siciliana non è stata "riconosciuta" come era invece successo per tutte le "primavere" che hanno incendiato l'Europa.
Eppure la parentesi degli "indignados" italiani, quelli nati sulla scia della "Puerta del Sol" spagnola, aveva infiammato il social network, dove migliaia di tweet invocavano proprio ciò che sta succedendo in Sicilia, ovvero la "rivoluzione" di chi si sentiva oppresso. Quando però questa sta avvenendo davvero, l'entusiasmo dei cinguettii improvvisamente si spegne. Immediatamente su Twitter la protesta del Movimento dei Forconi, "nato nella scorsa primavera da un gemellaggio con i pastori sardi" come ricordava ieri Felice Floris del Movimento Pastori Sardi (http://is.gd/Wc5Pwi), è stata bollata con parole che tiravano fuori il "fascismo", il "neofascismo" e ovviamente, trattandosi di Sicilia, in pieno fiorire di stereotipi, la "mafia".
Triste nel terzo millennio essere siciliano ed essere tirato in ballo sempre come il "mafioso" di turno, o essere sardo ed essere automaticamente accostato al "topos" ricitato ultimamente da Paolo Villaggio (http://is.gd/yZh7mW).
Ovvia la delusione da parte di molti utenti di Twitter, che però sono una esigua minoranza rispetto alle migliaia di persone che seguono e "retwittano" gli "opinion maker" sempre più prepotentemente multimediali (spesso l'opinion maker di Twitter è anche in TV, su Facebook, nei teatri, sulla carta stampata e declinato anche sui manifesti).
La sintesi della delusione per la disattenzione rispetto al Movimento dei Forconi e alla loro "rivoluzione" (http://is.gd/EMEsL8) è senz'altro quella di Gianni Amato che scrive in un tweet: "A causa del fermosicilia per 5gg resterà tutto bloccato ma ai TG questo non interessa, mi fate un RT Please?" (http://is.gd/nNTxSV).
Su Avolablog.it che sta seguendo la rivolta dal suo inizio, c'è un intervento di Lauretta Rinauro ("avolese, siciliana, italiana, europea, comune cittadina del mondo") che scrive "Chi sta dietro la rivolta?" e che spiega quanto "nella folla vi sono le persone più disparate per lavoro, condizione economica, orientamento politico, addirittura origine (ci sono anche tanti extracomunitari) – e che nasce da uno stato di malessere condiviso, che ormai attanaglia la nostra terra da tanto e che forse, adesso più che mai, ha condotto all'esasperazione".
E a chi continua a bollare un movimento di popolo come un'orda di mafiosi e neofascisti risponde: "penso che l'erba cattiva stia sempre dappertutto: qui i mafiosi, altrove ci sono stati violenti ed anarchici qualche mese fa; ogni terra ha il suo marciume, ma non per questo si può fare di tutta l'erba un fascio; NON TUTTI I SICILIANI SIAMO MAFIOSI; SIAMO TANTE LE PERSONE PERBENE A CUI LA MAFIA CREA MALESSERE E FA SCHIFO (tutto in maiuscolo nell'originale, ndr); ed in mezzo alla folla c'è tantissima gente perbene" (http://is.gd/lGLUrP).
L'ultimo "bollo" di Twitter è che non solo il Movimento dei Forconi sarebbe "mafioso", "neofascista" e "di Forza Nuova" ma per di più, insulto degli insulti, "berlusconiano" o reo di esserlo stato. E se non bastasse, come si è detto ieri in tv, se non è "berlusconiano" è stato "democristiano" e comunque sempre schierato col "partito di governo" (quello cattivo, ce ne sono stati anche "buoni", chiaramente).
Emblematico il tweet di Sabina Guzzanti del 20 gennaio "vorrei sapere quante delle persone in piazza hanno votato berlusconi.vi incazzerete ma ci avete fatto incazzare tanto pure voi" (http://is.gd/lYVv8l).
Così alcuni sul web incominciano a pensare che la vera "rivoluzione" o la vera "primavera italiana" sarà riconosciuta come tale solo quando verrà "ordinata" di farla. O quando la protesta del Movimento Pastori Sardi - Movimento dei Forconi contagerà altre terre oltre la Sicilia.
Per il resto, aveva ragione Luca Carboni col suo Inno Nazionale: ...e poi eravamo troppo fascisti / e anche troppo menefreghisti / allora giù botte coi manganelli / comunque non eravamo troppo fratelli / poi diventammo troppo comunisti, e anche troppo democristiani (per non parlare di berlusconiani, ndr) / e sì che il tempo passa / ma siamo ancora troppo italiani! (http://is.gd/LB7D6O).

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