le notizie che fanno testo, dal 2010

Movimento Forconi e il "saluto romano". Macché "siciliani pensanti"!

La prima giornata di "rivoluzione" in Sicilia è stata praticamente ignorata dai media nazionali a cui invece sono sempre piaciuti (e piacciono molto) gli "indignados" et similia. Sul "web che conta" i Forconi fanno un timido debutto, anche se pesa l'ombra della "bollatura" politica.

Il Movimento dei Forconi, come avevamo scritto qualche giorno fa, ha iniziato la "rivoluzione" in Sicilia. La televisione mainstream non se ne è ancora accorta ma sulla rete qualcosa si muove, dato che addirittura il "web che conta" si è occupato dell'inizio della rivoluzione siciliana. Del Movimento dei Forconi se ne è accorto ad esempio il blog di Beppe Grillo che gli dedica un minipost (Il Movimento dei Forconi http://is.gd/MXcxJ3), e anche il Fatto Quotidiano ("Crisi, dalla Sicilia parte la protesta del movimento dei forconi" http://is.gd/lpJmwO) insieme a Vanity Fair ("In Sicilia lo 'sciopero dei forconi'" http://is.gd/gcLC0T). Anche se può sembrare un piccolo risultato, in realtà dimostra che il Movimento dei Forconi sta "bucando" la rete, dato che è difficilissimo, soprattutto in questo periodo in cui la politica è completamente assente, finire sui giornali ed entrare nelle "grazie" (nel senso dei caratteri) dell'informazione digitale ad amplissima diffusione se non si è "del giro" (che conta, ovviamente). Così anche il Popolo Viola e Linkiesta dedicano spazio al Movimento dei Forconi, ma questa volta non per sottolineare l'azione "rivoluzionaria" del movimento siciliano che sta bloccando la Sicilia, ma quasi, potrebbe pensare qualcuno, per "depotenziarne" il valore "spontaneo". Linkiesta ad esempio titola "Ma non è che dietro ai forconi si nascondono i saluti romani?" (http://is.gd/TGygmG) dove si legge al termine del pezzo: "Insomma, checché se ne dica, dietro al forcone siciliano si nasconde il saluto romano. Ma i contadini, gli imprenditori, i camionisti e i pescatori, che adesso protestano (e molti di loro si dicono anti-fascisti) davvero non lo sanno?". Fa eco il Popolo Viola che nel post "Ecco chi sta dietro al movimento dei forconi" (http://is.gd/Cx5hyk) offre un articolo con tanto di video e link come: "L'immediata adesione alla protesta del partito di Scilipoti" e "Pagina 'Fascisti d'Italia', tutti pazzi per i Forconi". Il bilancio della prima giornata di "rivoluzione" in Sicilia, quindi, almeno nel "web che conta" è di un timido debutto con una pesante "bollatura" però da parte di chi "invita" a riflettere su quanto i Forconi Siciliani siano tutt'altro che spontanei (per usare un eufemismo). Sono però gli stessi lettori a rispondere, come si legge ad esempio proprio sotto l'articolo de Linkiesta già citato. Scrive Anonimo: "queste tue parole sono la conferma del motivo perchè in italia, a differenza della spagna e di altri paesi molto più civili del nostro (algeria, tunisia, yemen, siria, egitto), non ci potrà mai essere una primavera e un migliormento delle condizioni.... perchè le giuste rivendicazioni diventano sbagliate solo perchè vengono 'sposate' da qualcuno che ha ideali politici avversi ai tuoi.... ma perchè sono arrivati quelli per primi? dove erano quegli altri che dicono di stare vicino alla gente, agli oppressi, ai lavoratori? forse in qualche salotto buono della capitale? è questo il motivo per cui tutti i media boicottano la notizia?". Emblematica poi è la risposta di "sconcertato": "certo.... dietro quello che succede in sicilia c'è sempre qualcosa.... o la mafia o i neofascisti.... mai una volta che ci siano dei Siciliani pensanti che si sono rotti di essere sudditi... si sono rotti di vedere i loro prodotti marcire negli alberi mentre i mercati sono pieni di prodotti nord africani o cinesi spacciati per Siciliani.... ecco chi c'è dietro i forconi... ma se avessi smosso un po' il tuo illustre deretano dalla sedia e fossi andato per strada a vedere di persona chi c'è dietro la protesta l'avresti scoperto da solo e avresti fatto un lavoro deontologicamente corretto: ti ricordo che le notizie vanno verificate di persona, non ci si può fermare ad un filmato su youtube o a qualche velina fatta pervenire ad arte da chi si sente attaccato dal movimento.... sei giornalista o giornalaio???".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: