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Forconi: blocco Sicilia sino al 25. Da domenica parte il Blocco Lazio?

Movimento dei Forconi continua "secondo i programmi" a bloccare la Sicilia, anche se le maglie verranno allargate per i "rifornimenti" di prima necessità. Ma la "rivoluzione" si allarga a macchia d'olio. Si prepara la Sardegna con il Movimento Pastori Sardi, inizia l'Abruzzo e domenica potrebbe esserci un "Fermo Lazio".

Il Movimento dei Forconi continuerà la sua protesta, anzi, usando le parole del leader Mariano Ferro "rivoluzione", almeno sino al 25 Gennaio. Questa è l'ultima notizia certa che viene dalla Sicilia, dove la copertura stampa tende a non raccontare che cosa sta veramente succedento nell'isola, preferendo il gossip sulla Costa Concordia e sulla "moldava" del comandante Schettino (http://is.gd/0OBLYP), oppure parlando delle infiltrazioni "mafiose" o "neofasciste" o "berlusconiane" nel Movimento dei Forconi.
La nuova fase della protesta dei Forconi, che unisce agricoltori, autotrasportatori, pescatori, studenti, precari e molta "gente comune", tra cui centinaia di extracomunitari, prevede però, per i prossimi giorni di protesta, l'"allargamento delle maglie" per rifornire di gasolio e benzina gli ospedali, le forze dell'ordine e di generi di prima necessità ospedali, scuole e supermercati.
Una "rivoluzione" in piena regola secondo i programmi ufficiali spiegati pubblicamente dal leader del Movimento dei Forconi Mariano Ferro (http://is.gd/EMEsL8).
Il leader dell'Aias Giuseppe Richichi ha annunciato altri 5 giorni di sciopero in attesa dei risultati dell'incontro tra il presidente della Regione Raffaele Lombardo e il premier Mario Monti mercoledì prossimo.
C'è da prevedere che se il presidente Lombardo non uscirà da Palazzo Chigi con qualcosa di concreto ed "immediato", la "rivoluzione" siciliana passerà ad una ulteriore fase.
Il Movimento dei Forconi però sta "contagiando" altre regioni, anche perché la sua "vocazione" è senz'altro interregionale per non dire europea.
Il Movimento dei Forconi infatti è nato dal "gemellaggio" con il Movimento Pastori Sardi (http://is.gd/Wc5Pwi) che dal loro blog non a caso danno "piena solidarietà al Movimento dei Forconi che in queste ore sta paralizzando tutta la regione siciliana assieme ai pescatori ed agli autotrasportatori".
Felice Floris, leader del Movimento Pastori ha detto il 19 gennaio: "Il Movimento Pastori Sardi, a breve, rilancerà la sua azione di lotta in Sardegna, richiamando in piazza tutte le forze sociali stanche di una classe politica autoreferenziata che non risolve alcunchè e non riesce a capire i veri problemi del popolo dei pastori e, più in generale, dei sardi".
E se la Sardegna si prepara, anche in Abruzzo incomincia la "rivoluzione", dato che i Forconi stanno "creando disagio" al casello Pescara Nord dell'autostrada A14 da ieri sera.
E anche nel Lazio i Forconi potrebbero entrare in azione con un "fermo Lazio" da domenica.
Un take Ansa riporta infatti le parole dei "Comitati riuniti agricoli" e del "Movimento Dignità" che non solo hanno contestato ieri la presidente della regione Lazio Polverini, ma con i portavoce Antonio Pappalardo e Danilo Calvani affermano: "Ci hanno tolto gli investimenti per i kiwi, ci hanno impedito di seminare il mais. Faremo come in Sicilia: domenica bloccheremo le strade".
Interessante a questo punto lo "scollamento" tra social network e realtà nelle strade. Se di solito Twitter è sempre stato "l'ufficiale di collegamento digitale" di tutte le "primavere", questa volta la piattaforma di microblogging ignora (se non "deplora") questi "indignados ruspanti".
Forse, potrebbe osservare qualcuno, stavolta questa "rivoluzione" non è "di sistema" (operativo?).

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