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Fondazione MPS cede 6,5% quote in Banca MPS: rimane con 5,5% capitale sociale

La Fondazione che fino a tre anni fa controllava oltre il 50% del capitale del Monte dei Paschi, comunica in una nota di "avere raggiunto oggi 31 marzo 2014 un accordo per la cessione di una quota della propria partecipazione in Banca MPS pari al 6,5% del capitale sociale". La Fondazione MPS rimane quindi con il 5,5% delle quote.

La Fondazione che fino a tre anni fa controllava oltre il 50% del capitale del Monte dei Paschi, comunica in una nota di "avere raggiunto oggi 31 marzo 2014 un accordo per la cessione di una quota della propria partecipazione in Banca MPS pari al 6,5% del capitale sociale, di cui il 4,5% a favore della Fintech Advisory Inc (investment management company fondata nel 1987 con sede in New York, ndr) e il 2% a favore della BTG Pactual Europe LLP (asset management company con sede a Londra di BTG Pactual, un gruppo finanziario internazionale con sede in Brasile, ndr), con loro facoltà di designare fondi da esse gestiti", sottolineando che "il prezzo di vendita di entrambe le cessioni è stato fissato nella misura di 0,2375 euro per azione". "Nel contesto della cessione, anche al fine di contribuire alla stabilità dell'assetto societario della Conferitaria e di preservare il significativo legame storico con il territorio di riferimento, - prosegue la nota - la Fondazione ha sottoscritto con gli acquirenti un patto parasociale relativo, tra l'altro, alla governance della Banca e a taluni limiti al trasferimento delle azioni conferite al patto (lock-up), nonché impegni al mantenimento delle quote partecipative, nell'entità complessiva del 9% dell'attuale capitale sociale della Banca (6,5% dei sopra citati acquirenti e 2,5% della Fondazione), nonché del 9% del capitale sociale che risulterà a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale di 3 miliardi deliberato dall'assemblea degli azionisti della Banca in data 28 dicembre 2013". La Fondazione MPS aggiunge quindi che "l'efficacia degli accordi, già approvati dalla Deputazione Amministratrice dell'Ente, è sospensivamente condizionata all'ottenimento delle autorizzazioni rispettivamente da parte dell'Autorità di vigilanza sulle fondazioni di origine bancaria (Mef) e da parte della Banca d'Italia, in ottemperanza delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari".

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