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Barcellona in cima al Mondo: Messi "asfalta" il Santos di Neymar

Il Bracellona vince il suo secondo Mondiale per Club battendo in finale il Santos per 4-0. La doppietta di Lionel Messi e i gol di Xavi e Fabregas regalano al tecnico blaugrana Pep Guardiola il 13esimo titolo della sua avventura nel club spagnolo. Delude l'altro grande atteso del Santos, il brasiliano Neymar, che, "ingabbiato" dal possesso palla del Barcellona, riesce a mettersi in evidenza solo in un paio di occasioni.

Il Barcellona è sul tetto del Mondo, e ci arriva da indiscusso dominatore dominando 4-0 un Santos "talentuoso" ma troppo piccolo rispetto ai campioni d'Europa. Come da pronostico, il Nissan Stadium di Yokohama diventa anche il tempio del 13esimo trofeo di Pep Guardiola nella sua "irripetibile" era blaugrana, nonché teatro dello spettacolo offerto dal due volte Pallone d'Oro Lionel Messi. L'argentino del Barca segna due gol, in apertura e in chiusura di una partita dominata dall'estenuante possesso palla che ha mandato in rete anche Xavi e Fabregas. Niente Neymar, dunque, o almeno molto poco. Il giovane "fenomeno" brasiliano è rimasto vittima della "danza" blaugrana, toccando pochi palloni e capace di impensierire Victor Valdes solo nella ripresa con qualche iniziativa sprecata, prima di testa e poi da solo davanti al portiere spagnolo. La festa spagnola, invece, si concretizza già al 17' del primo tempo, proprio grazie ad una perla di Messi. Sull'azione dell'1-0 Xavi è sontuoso con lo stop di tacco utile a imbeccare l'argentino che supera il portiere verdeoro Cabral con un delizioso pallonetto. Passano 5' e Guardiola può già esultare per il 2-0 firmato da Xavi che raccoglie il cross di Dani Alves (uno dei migliori in campo) e fulmina Cabral con un rasoterra d'esterno destro. E' un monologo blaugrana, con il Santos e i suoi talenti Neymar e Ganso costretti a un ruolo da spettatori non paganti. Il 3-0 un minuto prima del riposo è pura accademia, con il solito Messi che fa "impazzire" la difesa brasiliana e serve di tacco Dani Alves. Il cross del nazionale verdeoro è deviato da Cabral che è poi reattivo a respingere il colpo di testa di Thiago ma non può nulla sul tap-in di Fabregas in ribattuta. Il secondo tempo, come detto, regala un po' di palcoscenico a Neymar, ma è sempre il Barcellona a fare la partita. Il poker è servito solo all'82' quando Messi si invola verso Cabral, lo salta con il pallone che sembra "incollato" al suo sinistro e appoggia in rete il 4-0 definitivo. Il Barca conquista così il suo secondo Mondiale per Club, dopo la vittoria un po' più "sudata" di due anni fa (2-1 dts contro l'Estudiantes) e diventa la squadra con più titoli mondiali.

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