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Voto di scambio: è legge. In vigore da elezioni europee 25 maggio 2014

Il ddl sul voto di scambio politico mafioso è legge, e sarà in vigore già dalle prossime elezioni europee del 25 maggio 2014. Bagarre in Senato da parte del MoVimento 5 Stelle, che protesta per l'abbassamento delle pene. Soddisfazione nel PD per l'approvazione definitiva.

Il Senato ha approvato in quarta lettura il ddl contro il voto di scambio politico mafioso, che ora diventa legge. Bagarre in Aula prima del voto, con due senatori del MoVimento 5 Stelle, Alberto Airola e Vincenzo Santangelo, espulsi da Pietro Grasso. Il M5S protestava contro l'abbassamento della pena che passa, dopo il voto alla Camera, da un minimo di 4 anni ad un massimo 10 anni, mentre il testo originario prevedeva condanne che andavano dai 7 ai 12 anni di carcere. La legge sul voto di scambio, che modifica l'articolo 416ter del Codice penale, sarà applicata anche nel corso delle prossime elezioni europee del 25 maggio prossimo. Il MoVimento 5 Stelle riporta una dichiarazione di Salvatore Borsellino e del Movimento delle Agende Rosse in merito all'abbassamento della pena: "Siamo d'accordo con loro sul fatto che è importante far entrare in vigore prima della prossima campagna elettorale per le elezioni europee e soprattutto amministrative il nuovo 416 ter, che inserisce finalmente, dopo una lunghissima attesa, le parole 'altra utilità' nella definizione del voto di scambio politico-mafioso. Non capiamo perché bisogna fare un regalo ai politici collusi con la mafia e ai mafiosi che intendono aiutarli, abbassando la pena. Non capiamo perché rendere ancora più conveniente per lo Stato deviato trattare con la mafia".

Soddisfazione, invece, per l'approvazione del ddl sul voto di scambio, con 191 sì, 32 no e 18 astenuti, nel Partito Democratico. Luigi Zanda, presidente dei senatori del PD, commenta: "L'approvazione di questa legge, attesa da quasi trent'anni, è un'ottima notizia per il Paese ed entrerà in vigore subito, in tempo per la campagna elettorale delle europee. - aggiungendo - L'ostruzionismo rissoso (del M5S, ndr) ha impedito la scorsa settimana di approvare una buona norma, ritenuta tale, voglio ricordarlo, anche dal procuratore nazionale antimafia Roberti, dal presidente dell'anticorruzione e già magistrato anticamorra, Cantone e da Don Ciotti che sta dedicando la sua vita alla lotta alla criminalità organizzata". Zanda conclude: "L'imbarbarimento del clima politico operato dai cinque stelle nelle ultime settimane è il contenuto della loro campagna elettorale. Ma l'Italia è un paese democratico e gli italiani sanno distinguere tra chi propone argomenti e soluzioni dei problemi e chi, invece, solo la distruzione".

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