le notizie che fanno testo, dal 2010

Spending review: Gutgeld commissario è incompatibile ma PD lo salva, dice M5S

Il MoVimento 5 Stelle sul caso Yoram Gutgeld.

"Il Partito Democratico ha ormai definitivamente completato la propria trasformazione in partito dei conflitti d'interesse. Questa volta è il turno di Yoram Gutgeld, piazzato da Renzi a Palazzo Chigi come commissario alla spending review e protagonista di un chiaro caso di incompatibilità in quanto deputato. Gutgeld è infatti stato salvato dalla sua maggioranza in Giunta per elezioni" riferiscono dal MoVimento 5 Stelle.
"Per la legge 60 del 1953 i membri del Parlamento non possono ricoprire cariche o uffici di qualsiasi specie in enti pubblici o privati. Per il PD la legge è un optional, infatti i membri del partito renziano salvano Gutgeld considerando il commissario alle spending un organo interno e di semplice consulenza. - specificano i pentastellati - Si tratta di un'evidente falsità".
"Siamo davanti a un chiaro paradosso: Gutgeld potrebbe scegliere di audire se stesso in Commissione Finanze. - osservano infatti i 5 Stelle - Il commissario straordinario, tra l'altro, opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione. Il suo ruolo è evidentemente incompatibile, ma il PD e suoi alleati di MDP hanno deciso di salvarlo per evidenti calcoli politici. Adesso sarà la volta di Paola De Micheli, protagonista assoluta di incompatibilità visto che siede su tre poltrone differenti, quella di sottosegretario, di deputato e di commissario per la ricostruzione post sisma".

© riproduzione riservata | online: | update: 23/09/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Spending review: Gutgeld commissario è incompatibile ma PD lo salva, dice M5S
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI