le notizie che fanno testo, dal 2010

Roberta Lombardi, M5S: Articolo 18? Una aberrazione

Dopo aver espresso il suo giudizio sul fascismo, Roberta Lombardi, capogruppo alla Camera del MoVimento 5 Stelle, parla anche dell'articolo 18, spiegando: "Pensare di poter reintegrare un lavoratore nel posto da cui è stato licenziato senza giusta causa o giustificato motivo è secondo me un'aberrazione".

Dopo aver scoperto cosa pensa Roberta Lombardi del fascismo , ora viene fuori anche quale idea serba il capogruppo alla Camera del MoVimento 5 Stelle in merito all'articolo 18. In un forum, un attivista M5S chiede infatti a Roberta Lombardi: "Come valuti la riforma del mercato del lavoro, segnatamente sotto il profilo della modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (L.300/1970)? Sei favorevole al testo novellato o appogeresti le iniziative referendarie volte a ripristinare il testo originario?". Il 6 dicembre 2012 Roberta Lombardi chiariva: "Le risposte sono di Roberta cittadina e le idee che esprimerò le porterò all'attenzione della rete quando ne discuteremo per trovare la nostra posizione condivisa - premette - So che probabilmente su questo punto sono in contrasto con molti, ma rintrodurre il testo così come era, è a mio avviso un errore. E questo è il pensiero di una persona che comunque ha il privilegio (di questi tempi lo è) di un contratto a tempo indeterminato".

Roberta Lombardi, infatti, lavora "nel settore del Lusso e del Made in Italy" da "9 anni in un'azienda italiana, anzi romana, che fa arredamento d'interni chiavi in mano per clienti Top Spender (emiri, miliardari vari, oligarchi russi etc etc) in tutto il mondo", come si legge nel suo blog.

Quella che da lì a due mesi sarebbe diventata il capogruppo del MoVimento 5 Stelle, afferma quindi: "Pensare di poter reintegrare un lavoratore nel posto da cui è stato licenziato senza giusta causa o giustificato motivo è secondo me un'aberrazione e crea uno stato di tensione (relazionale, discriminatoria o di natura economica) maggiore tra datore di lavoro e lavoratore stesso di quello che ha dato origine al licenziamento. - aggiungendo - Meglio a mio avviso prevedere invece un veramente congruo indennizzo a favore del lavoratore ove venisse riconosciuta dal giudice del lavoro la illeggitimità (sic) del licenziamento. Qualcosa che gli dia veramente la tranquillità di potersi guardare intorno in cerca di nuove opportunità".

Ma se l'opportunità il lavoratore l'aveva trovata in una azienda da cui è stato arbitrariamente licenziato, potrebbe domandare qualcuno a Roberta Lombardi?

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: