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Messora e Martinelli: comunicatori che non comunicano, coi giornalisti

Beppe Grillo nomina Claudio Messora (Byoblu) e Daniele Martinelli "coordinatori-consulenti" dei due gruppi di comunicazione 5 Stelle alla Camera e Senato. I blogger annunciano che non parleranno più con i giornalisti, perché loro si "interfacciano" solamente con Vito Crimi e Roberta Lombardi, che a loro volta però evitano di comunicare, interagendo, con i giornalisti.

Lo stile del MoVimento 5 Stelle sembra aver già contagiato i blogger Claudio Messora (Byoblu) e Daniele Martinelli. Dopo aver parlato il primo con La Zanzara e il secondo con Sky, Claudio Messora e Daniele Martinelli hanno infatti deciso di non parlare più con i giornalisti. Naturalmente "la colpa", spiega Messora, è degli stessi giornalisti, o parte di questi, che avrebbero già messo in moto la fantomatica "macchina del fango". "Se il Movimento Cinque Stelle non parla con nessuno (e d'ora in poi neppure io) è solo colpa loro" precisa Claudio Messora, autore del blog Byublu, mentre Daniele Martinelli chiarisce: "Siccome le tivù e i giornali mi stanno spacciando come il Capezzone della situazione, ho deciso che non parlerò più con nessuno, tranne che coi deputati della Camera". Claudio Messora e Daniele Martinelli sono stati infatti nominati da Beppe Grillo come "coordinatori-consulenti" dei due gruppi di comunicazione per la Camera e il Senato del MoVimento 5 Stelle, con il compito di interfacciarsi "con i rispettivi capigruppo", rispettivamente Roberta Lombardi e Vito Crimi. Ed infatti Daniele Martinelli spiega: "Sono stato nominato consulente di un gruppo parlamentare e vengo trattato da giornali e tv come un addetto stampa che fa da megafono al MoVimento. Questi non hanno ancora capito che saranno i deputati del MoVimento a parlare della loro attività politica. Il mio compito è solo quello di ottimizzare la LORO comunicazione".

Il problema, è che il 7 marzo scorso, nel post "Attenti ai lupi" dove i conduttori televisivi vengono tacciati di essere "dipendenti a tempo pieno di pdl e pdmenoelle" con "l'obiettivo" di "sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S e dimostrare al pubblico a casa che l'intervistato è, nell'ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla realtà, sbracato, ingenuo, incapace di intendere e di volere, inaffidabile, incompetente", Beppe Grillo ha chiarito che solo "Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato sono titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo". Ma come si è visto appena ieri, Roberta Lombardi, dopo aver convocato a Montecitorio una conferenza stampa mobilitando i giornalisti che sono corsi, per ascoltare e naturalmente fare qualche domanda (è questo il loro mestiere), dopo aver "monologato" e spiegato tutte le ragioni del MoVimento 5 Stelle per cui gli altri partiti dovrebbero votare i loro questori mentre loro non si alleeranno mai con i partiti, esce senza rispondere a nessuno. A questo punto, quindi, qualcuno potrebbe forse chiedersi a cosa servono due coordinatori della comunicazione se poi i 5 Stelle non comunicano. Se in futuro il M5S continuerà quindi a non voler interagire con la stampa preferendo, di fatto, diramare comunicati, c'è chi potrebbe consigliare ai gruppi parlamentari di risparmiare "anche" sui contributi pubblici destinati alla loro comunicazione, magari semplicemente adottando il software Loquendo come interfaccia per i giornalisti.

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