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Maltempo, M5S: Orlando e Marino non facciano le vittime, servono soluzioni

Il MoVimento 5 Stelle invita il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando a smetterla "di fare la vittima" ogni volta che il maltempo causa disastri in Italia, sottolineando che "come sempre accade durante gli eventi alluvionali, i sindaci tuonano che occorrerebbe svincolare dal patto di stabilità" e stavolta "è Ignazio Marino ad alzare la voce". "Le criticità ormai sono ben note, manca soltanto la volontà politica di intervenire con opere di prevenzione" denunciano i deputati di Commissione Ambiente del MoVimento 5 Stelle.

"Le criticità ormai sono ben note, manca soltanto la volontà politica di intervenire con opere di prevenzione" dichiarano i deputati di Commissione Ambiente del MoVimento 5 Stelle, denunciando: "Il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando smetta di fare la vittima: sostiene che non ci sono soldi ma ricordiamo che il Governo nel decreto IMU/Bankitalia ha regalato 7,5 miliardi alle banche, mentre il ministro continua a non trovare risorse significative per prevenire il dissesto idrogeologico, anzi il decreto nasconde un condono preventivo per chi compirà abusi edilizi dopo aver acquistato il patrimonio immobiliare pubblico dismesso, ed è palese che molte delle ultime tragedie sono state causate da abusi edilizi e comunque da una gestione del territorio dissennata". Il MoVimento 5 Stelle in una nota ricorda quindi che "ha da tempo proposto diversi contributi per intervenire sulla prevenzione del rischio idrogeologico: oltre ad essere la forza politica che ha formulato la proposta di legge più stringente in termini di contenimento di consumo del suolo e contrasto alla cementificazione selvaggia per favorire la messa in sicurezza del territorio tramite piccoli ma significativi interventi che al contempo creerebbero posti di lavoro. Il MoVimento 5 Stelle lamenta inoltre il fatto che "come sempre accade durante gli eventi alluvionali, i sindaci tuonano che occorrerebbe svincolare dal patto di stabilità interno gli interventi per la messa in sicurezza e prevenzione", sottolineando: "Stavolta è Ignazio Marino ad alzare la voce da una Roma sommersa dall'acqua e dal fango". "Dal governo e dal Parlamento un coro unanime di belle parole ma niente si muove, o quasi", conclude il MoVimento 5 stelle, rammentando come invece da tempo abbia "presentato una proposta di legge in tal senso, ben consapevole dello stato emergenziale nel quale si ritrova il Paese".

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