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M5S: perché Italia paga per le bombe atomiche USA nella base di Ghedi?

Nonostante ufficialmente in Italia non ci sono armi e bombe nucleari, più di un rapporto svelerebbe che nelle basi di Aviano e Ghedi vengano custoditi ordigni atomici statunitensi, circa un centinaio. Il MoVimento 5 Stelle chiede perché debba essere quindi il contribuente a spendere milioni di euro per l'ammodernamento dei depositi corazzati.

"L'Italia non è una potenza nucleare. In Italia non esistono bombe atomiche. Nel nostro Paese di armi nucleari non ce n'è. O almeno, questa è la versione ufficiale" sottolinea in una nota il gruppo alla Camera del MoVimento 5 Stelle. L'Italia infatti ospiterebbe almeno 90 ordigni atomici statunitensi, di cui 50 dislocati nella base aerea di Aviano e 40 in quella di Ghedi Torre secondo un rapporto di Greenpeace di qualche anno fa. A marzo 2015 invece il Pentagono ha declassificato le sezioni sul programma nucleare di Israele, mentre ha tenuto segrete quelle di altri Paesi della NATO tra cui Francia, Germania Ovest (il documento è del 1987) e dell'Italia.

Ma a indignare il M5S (e non solo) il fatto che pur non possedendo bombe atomiche l'Italia riuscirebbe "lo stesso nell'impresa di spendere milioni di euro per 'ammodernamento di depositi corazzati' in quel della base aerea di Ghedi, in provincia di Brescia" come denunciano i pentastellati. I deputati dei 5 Stelle spiegano infatti: "Ristrutturiamo a spese del contribuente una base nucleare altrui che conserva armi nucleari sul nostro territorio, però al contempo lo neghiamo".

Il M5S precisa: "In realtà, che il sistema WS3 (Weapon Storage and Security System) sia una giurisdizione statunitense su territorio italiano, e che in tali depositi siano custoditi armamenti nucleari, è un po' il segreto di Pulcinella: lo sanno tutti, inclusa la Corte dei Conti che è in possesso di documenti sui contratti di ammodernamento firmati dal Segretariato generale della Difesa. - aggiungendo - Resta da capire come mai, oltre ad essere tenuti all'oscuro di tali ordigni pericolosi piazzati nel sottosuolo da potenze straniere, i cittadini siano anche costretti a sborsare quattrini per la manutenzione. Gli italiani, come al solito, sono spremuti e presi in giro".

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