le notizie che fanno testo, dal 2010

M5S: Renzi dà 80 euro in più ma toglie le detrazioni per coniuge a carico

Il MoVimento 5 Stelle denuncia che il governo Renzi denuncia, attraverso il blog di Beppe Grillo, che "alle stesse categorie cui ha promesso gli 80 euro, le detrazioni per il coniuge a carico che valgono 700 - 800 euro all'anno, 65 euro al mese circa", e lancia hashtag #assegnifamigliari. Ma su Twitter, arriva già delle precisazioni.

Il MoVimento 5 Stelle denuncia, attraverso il blog di Beppe Grillo, che il governo Renzi toglierà "alle stesse categorie cui ha promesso gli 80 euro, le detrazioni per il coniuge a carico che valgono 700 - 800 euro all'anno, 65 euro al mese circa". Tale affermazione deriva dall'interpretazione di un passaggio presente nel Job Acts presentato pochi giorni fa ed attualmente in discussione al Senato, dove alla lettera c) dell'art. 5 si legge "introduzione del tax credit, quale incentivo al lavoro femminile, per le donne lavoratrici, anche autonome, con figli minori e che si trovino al di sotto di una determinata soglia di reddito complessivo della donna lavoratrice, e armonizzazione del regime delle detrazioni per il coniuge a carico". Per Carla Ruocco, deputata del MoVimento 5 Stelle, "interpretando le pieghe di questa strana normativa si scopre che una donna che venisse assunta con questo meccanismo (la tax credit, ndr) che avesse un coniuge a carico, oppure una coppia senza figli o senza figli minori, perderebbero la detrazione, che invece oggi spetta. - aggiungendo - Queste categorie che si troverebbo scoperte, inoltre, sono per lo più proprio quelle alle quali sono stati promessi i famosi 80 euro in busta paga". Il post sul blog di Beppe Grillo è quindi accompagnato dall'hashtag #assegnifamigliari. Su Twitter c'è però chi fa già notare non solo che la dicitura corretta sarebbe assegni familiari ma anche che questi non devono essere confusi con le detrazioni Irpef per il coniuge a carico, visto che sono invece "una prestazione a sostegno delle famiglie di alcune categorie di lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari lavoranti nel territorio italiano, il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo al di sotto dei limiti stabiliti annualmente dalla legge".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: