le notizie che fanno testo, dal 2010

M5S: Italia dica stop a rinnovo autorizzazione UE per glifosato

"Parlamentari ed europarlamentari M5S chiedono all'Italia di opporsi al rinnovo dell'autorizzazione da parte dell'UE, che è stata appena strigliata dal Mediatore Europeo per la sbrigativa approvazione dei fitofarmaci. L'UE viola il principio di precauzione se rinnova l'autorizzazione al diserbante glifosato", segnalano in un comunicato i 5 Stelle.

"Parlamentari ed europarlamentari M5S chiedono all'Italia di opporsi al rinnovo dell'autorizzazione da parte dell'UE - segnala in un comunicato il MoVimento 5 Stelle -, che è stata appena strigliata dal Mediatore Europeo per la sbrigativa approvazione dei fitofarmaci. L'UE viola il principio di precauzione se rinnova l'autorizzazione al diserbante glifosato (come il Roundup della Monsanto, ndr)"
I grillini fanno quindi sapere: "In vista del voto da parte degli Stati membri, tutti gli europarlamentari ed alcuni parlamentari del M5S hanno inviato ieri una lettera (primo firmatario Dario Tamburrano) ai ministri delle Politiche Agricole, della Salute e dell'Ambiente per chiedere che l'Italia si opponga in ogni modo."
"L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha definito il glifosato 'probabilmente cancerogeno'. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha dichiarato che non è vero sulla base di studi che non sono stati pubblicati e che non possono essere oggetto di esame da parte della comunità scientifica internazionale perché protetti dalla UE come segreti commerciali. 'E' come se ci venisse chiesto di affidare la nostra salute ad una sorta di ipse dixit medievale', riassume la lettera aperta" prosegue il M5S.
I pentastellati riportano inoltre: "Tuttavia secondo la stessa EFSA mancano i dati necessari per escludere - fra l'altro - che il glifosato sia un interferente endocrino e il Mediatore Europeo ha ruvidamente strigliato solo pochi giorni fa la Commissione europea per l'abitudine di approvare i prodotti fitosanitari anche quando mancano dati sulla loro sicurezza."
Viene diffuso in conclusione: "Alla luce del principio di precauzione e della normativa vigente, il Mediatore ha ottenuto l'impegno ad approvare i prodotti fitosanitari solo se i dati mancanti riguardano esclusivamente aspetti marginali. Non è questo il caso del glifosato, rileva la lettera aperta, 'poiché la UE non ha ancora neanche definito i criteri per identificare gli interferenti endocrini'. Gli interferenti endocrini sono sostanze in grado di influenzare negativamente diverse funzioni vitali quali lo sviluppo, la crescita, la riproduzione e il comportamento. Possono giocare un ruolo rilevante in malformazioni congenite dei neonati, sviluppo di tumori endocrini (tiroide, ovaio), ritardo nello sviluppo sessuale e alterazione del sistema immunitario. Il glifosato è il diserbante più diffuso al mondo. L'Italia ne impiega circa 1795 tonnellate all'anno (dati SIAN 2012). E' entrato nella catena alimentare, come mostra anche il recente caso delle birre tedesche. In Lombardia il glifosato ed suo metabolita AMPA sono presenti, rispettivamente, nel 18% e nel 47% dei campioni delle acque superficiali. Questi dati possono essere presi ad esempio della situazione generale, poiché nelle altre regioni italiane il glifosato non è oggetto di indagine sistematica nel monitoraggio dei corsi d'acqua."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: