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M5S, Crimi: si può legiferare senza governo. Verso "stallo politico"?

Vito Crimi ribadisce che il MoVimento 5 Stelle non darà la fiducia a nessun partito e spiega che "il governo è un fatto parallelo" all'azione legislativa. In altre parole, il M5S pare intenzionato a voler legiferare con PD e PDL, in cambio però di uno "stallo politico" alla belga.

I parlamentari 5 Stelle non sembrano avere tutta questa voglia di "andare a casa" come invece gridano verso gli altri esponenti politici. Vito Crimi, capogruppo M5S al Senato, non pare disdegnare una Presidenza di una Camera a 5 Stelle, e spiega che si aspetta "una vicepresidenza e un questore sia alla Camera che al Senato". Crimi, che ribadisce come il MoVimento 5 Stelle "non farà accordi" con nessuno, su Facebook spiega però che "fino a prova contraria la Costituzione prevede che iniziativa legislativa sia principalmente dei parlamentari e quindi del Parlamento, anche (ma non solo) del Governo, contrariamente a come vogliono farci credere. Governo o non governo, invece di chiedere fiducia in bianco, nei prossimi due mesi il Parlamento autonomamente deve mettersi al lavoro, commissioni e aula, senza sosta e senza giochini dilatori per approvare quei disegni di legge necessari a che l'aereo Italia che sta precipitando possa riprendere quota". Ai cronisti ribadisce il concetto: "Quello che noi vorremmo è che si capisca che il Parlamento c'è, le commissioni si possono insediare, il Parlamento può legiferare. Il governo è un fatto parallelo e sì, possiamo fare come in Belgio, perché no?". Vito Crimi forse dimentica che in Belgio le divisioni politiche hanno creato una lunga e grave crisi istituzionale, fin dal 2007, accentuatasi con le elezioni del 2010 che ha lasciato il Paese per mesi e mesi senza un governo ufficiale. Problema che non ha causato seri danni al Paese (e all'Europa) solo per il fatto che il Belgio non rischia il default e la sua macchina istituzionale è talmente ben oliata che nessun meccanisco rischia di grippare. Per il momento. Qualcuno potrebbe quindi pensare che la presa di posizione del MoVimento 5 Stelle cominci a sembrare sempre più assurda. Il M5S afferma infatti di non voler concedere la fiducia a nessuno, ma accetterebbe di lavorare fianco a fianco con i "nemici" PD e PDL, in cambio però di uno "stallo politico". E quando un aereo è in stallo, è difficile poi fargli riprendere quota.

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