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Legge elettorale: M5S presenta ordine del giorno per blindare Italicum

Da un parte il MoVimento 5 Stelle promuove i ricorsi contro l'Italicum, sentenziandone l'incostituzionalità, dall'altra presentano un ordine del giorno al ddl Boschi che "impegna il governo ad astenersi dall'adottare iniziative legislative recanti proposte di modifica della disciplina elettorale per l'elezione delle Camere una volta giunti all'approvazione della riforma costituzionale".

Da un parte il MoVimento 5 Stelle promuove i ricorsi contro l'Italicum, sentenziandone l'incostituzionalità, dall'altra presentano un odg al ddl Boschi che "impegna il governo ad astenersi dall'adottare iniziative legislative recanti proposte di modifica della disciplina elettorale per l'elezione delle Camere una volta giunti all'approvazione della riforma costituzionale". In sostanza, il M5S presenta un odg per blindare l'Italicum, legge elettorale che più di un opinionista considera molto utile ai pentastellati. Ad accorgersi di questo strano provvedimento a prima firma di Alessandro Di Battista è il capogruppo di Sinistra Italiana (ex Sel) Arturo Scotto, che in Aula dichiara: "Quest' ordine del giorno me lo sarei aspettato dal PD, che ovviamente difende la legge elettorale che con il voto di fiducia, con una forzatura insopportabile da parte del governo, ha approvato e ha imposto. Non me lo sarei aspettato dai colleghi che, insieme a me, a altri colleghi della sinistra e di altri gruppi, hanno firmato presso tutti i tribunali d'Italia i ricorsi sull'Italicum. Allora io inviterei l'onorevole Di Battista a ritirare quest'ordine del giorno e a continuare la battaglia che io penso sia giusto fare, quella di modificare in questa legislatura una legge elettorale che mette nelle mani del partito principale tutto il potere. Altrimenti significa che, se ci va il Partito Democratico o ci va il MoVimento 5 Stelle, non cambia nulla. E allora evitiamo di parlare d'ora in poi di stampelle". L'odg non è stato ritirato ma alla fine anche il M5S ha votato contro il suo stesso provvedimento, bocciato con 400 voti contrari e solo 4 favorevoli. A tentare di spiegare il perché sia stato presentato l'odg è il pentastellato Danilo Toninelli che parla di una "provocazione". Su Facebook quindi spiega: "Lo abbiamo fatto per sbugiardarli perché sappiamo che sono già pronti ad approvare una normetta anti-M5S nell'Italicum per non permetterci di vincere. Il PD e il Governo hanno votato contro, quindi significa che lo vogliono modificare".

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