le notizie che fanno testo, dal 2010

Gambaro, M5S: debacle elettorale? Il problema è Beppe Grillo

Adele Gambaro invita Beppe Grillo a "riflettere su ciò che ha fatto in questi tre mesi" e lo invita a "scrivere meno sul blog ed osservare di più" il lavoro dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle. La senatrice pentastellata quindi ammette: il problema della debacle elettorale alle comunali è proprio Beppe Grillo, aggiungendo che la piega che sta prendendo il M5S è molto diversa da quella che era agli inizi.

Una volta giunti i risultati di quest'ultima tornata amministrativa, il definitivo crollo del MoVimento 5 Stelle, rispetto alla regionali prima e alle politiche poi, è lampante tanto che anche la senatrice pentastellata Adele Gambaro ammette che "due comuni (Assemini e Pomezia, ndr) non si possono definire un successo, - aggiungendo - anche perché le percentuali sono molto basse, e quindi io definirei questo risultato abbastanza negativo, diciamo una debacle elettorale". Ai microfoni di Sky Tg24, la senatrice 5 Stelle sottolinea: "Ci sono Comuni, come Treviso, dove il M5S ha raggiunto il 5%, Catania il 2%, e quindi non è stato assolutamente un successo. Abbiamo messo qualche consigliere in più ma ci sono alcuni Comuni dove non c'è neanche un consigliere".

Adele Gambaro ammette quindi, senza troppi giri di parole: "Io credo che stiamo pagando i toni di Beppe Grillo. Insomma, la sua comunicazione, sbagliata, che viene dal blog. Questi post che lui manda, un po' minacciosi, soprattutto l'ultimo che ha fatto sul Parlamento, questo era proprio un attacco al Parlamento. - e prosegue - Mi chiedo come faccia ad attaccare il Parlamento lui che in Parlamento non è mai venuto. Noi siamo qui da tre mesi, e non lo abbiamo mai visto. Ci sono scolaresche, persone che vengono da tutta Italia, che vengono a seguire le nostre sedute, l'Aula, che sono importantissime perché solo così si riesce a capire come funziona il Parlamento in una democrazia. Lui non è mai venuto, lo invito a venire e a seguire il lavoro che noi facciamo tutti i giorni e forse non scriverebbe più questi post sul suo blog. Ecco, lo invito a scrivere meno ed osservare di più".

La senatrice dei 5 Stelle chiarisce quindi che "la linea politica del M5S non dovrebbe essere quella" dettata sul blog da Beppe Grillo, facendo notare come su questa non c'è stata mai "alcuna condivisione" e spiega: "I post vengono scritti senza che noi ne siamo assolutamente a conoscenza, noi ce li ritroviamo ed anzi dobbiamo rispondere di queste parole, anche con le altre forze politiche. Bisogna moderare queste parole. Io l'avevo già detto la settimana scorsa, non è passato il messaggio, spero che passi questa volta". La senatrice Gambaro ammette quindi che "il problema è Beppe Grillo", come le domanda il giornalista, precisando di essere arrivata che a tale convincimento perché "noi il lavoro lo stiamo facendo, lavoriamo tantissimo e anche questo non viene percepito all'esterno. Ed invece di incoraggiarci, Beppe Grillo scrivendo questi post ci mette in cattiva luce anche al di fuori del MoVimento".

Commentando poi la scelta dei due deputati Vincenza Labriola e Alessandro Furnari che hanno lasciato il MoVimento 5 Stelle per passare al gruppo misto, la senatrice pentastellata evidenzia: "Anche se io non condivido la loro scelta, trovo veramente incredibile che siano stati attaccati in quel modo così violento ed anche un po' vergognoso. Quindi, pur non condividendo la loro scelta, sono assolutamente liberi di decidere dove stare, anzi. - fa notare - Tante volte ci è stato detto che se non condividiamo le linee del MoVimento dobbiamo uscire, loro l'hanno fatto e per questo sono stati attaccati in modo molto violento".

Sul grado di dissenso che si misura all'interno dei due gruppi parlamenti del M5S, Adele Gambaro svela: "Credo che altri all'interno del MoVimento abbiano un po' le mie stesse idee. Quanti siamo non lo so dire. Il disagio c'è, molto evidente, però non arriva un dissenso vero e proprio. Perché c'è paura ad esporsi? Forse un po' queste minacce probabilmente che vengono fatte, questi toni molto aggressivi. Io credo che sia quello: i toni stanno diventando sempre più aggressivi". Adele Gambaro infine precisa: "Ci siamo avvicinati al MoVimento perché pensavamo che fosse una cosa diversa e adesso la piega che sta prendendo è molto diversa da quella che era agli inizi. L'elettorato ha dato un segnale molto significativo. Alle ultime politiche abbiamo preso una percentuale del 25% e adesso praticamente ci hanno abbandonato. Si recupera cambiamo radicalmente il modo di porsi, il modo di comunicare, perché le idee ci sono sempre, le idee sono buone. Forse siamo ancora in tempo per recuperare un po' dell'elettorato, anche se i risultati non sono incoraggianti".

La senatrice pentastellata conclude ammettendo che "il MoVimento 5 Stelle è Beppe Grillo" e che quindi "è difficile mettere in discussione la sua leadership perché l'ha creato lui, quindi forse è lui che dovrebbe ragionare un pochino su ciò che ha fatto in questi tre mesi, da quando noi siamo entrati in Parlamento. Io non metto in discussione la sua leadership, certo è che sono stati fatti degli errori molto gravi. Se fossi in Beppe Grillo, io inizierei a riflettere molto seriamente. - chiudendo - Per il momento io sono dentro, vediamo se le cose miglioreranno".

Beppe Grillo però non sembra aver apprezzato l'invito della senatrice a "riflettere" tanto da replicare sul suo blog: "Adele Gambaro ha rilasciato dichiarazioni false e lesive nei miei confronti, in particolare sulla mia valutazione del Parlamento, danneggiando oltre alla mia immagine, lo stesso MoVimento 5 Stelle. Per questo motivo la invito per coerenza a uscire al più presto dal M5S". Di cui Beppe Grillo è proprietario del marchio.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: