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Commissioni permanenti, stop Senato: solo dopo nuovo governo

Anche se oggi il MoVimento 5 Stelle ha promosso una occupazione delle Camere, dalla riunione dei capigruppo al Senato arriva l'ovvio stop: le Commissioni permanenti non si possono costituire se non c'è un governo. E questo perché, in Parlamento non esiste ancora una maggioranza ed una opposzione.

"Si è convenuto a larga maggioranza che l'intreccio del meccanismo regolamentare e della prassi suggerisce di costituire le commissioni solo dopo la formazione del governo" riferisce il presidente dei senatori PD Zanda uscendo dalla Conferenza dei Capigruppo del Senato. Senza avere chiaro il quadro di maggioranza ed opposizione in Parlamento, infatti, non si possono determinare le Presidenze delle varie Commissioni permanenti, senza contare che a queste dovrebbe partecipare anche il "rappresentante del Governo", che non esiste. In altre parole, la protesta del MoVimento 5 Stelle, che oggi ha intenzione di "occupare" le Camere per chiedere l'avvio delle Commissioni permanenti, sembra sempre di più solamente uno sviare l'attenzione dalla questione principale, e cioè dal fatto che anche i pentastellati hanno contribuito a creare lo stallo governativo. Inoltre, la teoria del MoVimento 5 Stelle che si può andare avanti senza un governo (ora che in Parlamento ci sono anche loro, però) comincia forse a far riflettere qualcuno, visto che sembra andare minado quella divisione sancita dalla Costituzione (che proprio oggi i "grillini" leggeranno pubblicamente per protesta), e cioè che la Repubblica si regge grazie a tre distinti poteri dello Stato, tra cui il potere esecutivo, che ha il compito, come da articolo 95, di "mantenere l''unità di indirizzo politico ed amministrativo".

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