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Milleproroghe: tagli a Federazioni CONI posticipate al 1 gennaio 2016

Nel decreto Milleproroghe è stata "differita al 1 gennaio 2016 alle Federazioni sportive nazionali affiliate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) delle norme di contenimento delle spese". Giovanni Malagò: "Governo ha mostrato sensibilità e attenzione verso lo sport italiano". Ma non verso gli inquilini più deboli.

Nel decreto Milleproroghe è stata "differita al 1 gennaio 2016 l’applicazione alle Federazioni sportive nazionali affiliate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) delle norme di contenimento delle spese previste dalla legislazione vigente a carico dei soggetti inclusi nell’elenco dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni" come si legge nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Appresa la notizia, il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha espresso la sua soddisfazione: "E' una grande notizia. Tranquillizza così il nostro mondo che sarebbe stato messo in seria difficoltà operativa nell'anno che serve per qualificare gli atleti alle Olimpiadi di Rio 2016. - concludendo - Voglio ringraziare il premier Renzi e il sottosegretario Delrio per la sensibilità e l'attenzione che ancora una volta ha mostrato verso lo sport italiano". Sensibilità e attenzione che il governo Renzi non ha invece riservato ai soggetti più deboli, non prorogando invece il blocco degli sfratti per quelle famiglie con un reddito fino a 29mila euro lordi e con a carico anziani, minori, portatori di handicap gravi o malati terminali.

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