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Milano: morto anche pensionato colpito con piccone. Kabobo: "sentivo voci"

Mada Kabobo sarà accusato di triplice omicidio, poiché è morto oggi anche il pensionato di 64 anni colpito alla testa con il piccone dall'immigrato ghanese nel quartiere Niguarda di Milano. Kabobo dice di aver agito perché "sentiva delle voci". Il sindaco di Milano Giuliano Pisaia invita alla riflessione sul perché i primi aggrediti non hanno dato l'allarme.

E' morto anche Ermanno Masini, pensionato di 64 anni, entrato in coma dopo essere stato colpito con il piccone che il ghanese Mada Kabobo ha usato, sabato mattina nel quartiere Niguarda di Milano, come arma per uccidere in tutto tre persone. Subito dopo l'aggressione è morto Alessandro Carolè, 40 anni, mentre ieri la notizia della morte del giovane di 21 anni Daniele Carella, colpito alle spalle mentre stava con il padre a consegnare i giornali. E proprio il padre di Daniele Carella racconta in esclusiva a Tgcom24 (video Mediaset) quei tragici istanti: "Quando sono uscito dal condominio dove ho consegnato i giornali ho trovato mio figlio in una pozza di sangue, mi sono girato e ho visto quest'uomo di colore con un piccone che voleva inveire anche contro di me. Sono poi arrivate delle macchine e lui se n'è andato tranquillamente, camminando neanche correndo. Poi io ho chiamato i carabinieri che sono arrivati subito e l'hanno preso dopo pochi metri. Vicino a mio figlio c'era anche un pezzo del piccone rotto" mentre l'uomo "teneva in mano la parte insanguinata". Daniele Carella è morto, ma grazie a lui vivranno 15 persone, poiché i genitori hanno deciso per l'espianto degli organi. I familiari e gli amici della vittime, ma non solo, non si capacitano di quanto successo non solo per il gesto folle di Kabobo, che dice di aver agito perché sentiva "delle voci", ma anche per il fatto che per circa un'ora nessuno ha allertato le forze dell'ordine, nonostante il ghanese abbia aggredito inizialmente altre persone, questa volta con una spranga.

Sempre il Tgcom24 intervista in esclusiva un uomo (video Mediaset) che ha rischiato di essere aggredito da Kabobo, quando aveva in mano ancora solo la spranga, rimasto illeso forse per il fatto che il cane che portava a passeggio ha riconosciuto il pericolo, ringhiando. Il padrone del cane, e neanche le altre tre persone aggredite prima di lui, alcune rimaste ferite, si sono invece rese conto di quello che poi è effettivamente accaduto, tanto che nessuno ha allertato la polizia o i carabinieri. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia sottolinea come sia "inspiegabile che nessuno, avendo visto, ha ritenuto di informare le forze dell'ordine, dal momento della prima aggressione a quando è stata informata la polizia è passata un'ora - sottolineando - La mia non è un'accusa ai cittadini ma è un invito a una riflessione. Quando sono state avvertite le forze dell'ordine sono arrivare in pochi minuti. E' incomprensibile e bisogna cercare di capire perché accade un fatto del genere".

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