le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi innamorato del Milan. Figlia Barbara: sogno è la Champions

Sembra che Silvio Berlusconi, almeno per il momento, non venderà la sua quota del Milan a nessun magnate russo, come da indiscrezioni di La Repubblica. E Barbara Berlusconi e Gallini assicurano: obiettivo Champions League.

Silvio Berlusconi avrebbe voluto esserci ma a causa della morte dell'ennesimo militare italiano in Afghanistan e della crisi dei mercati, ha mandato in sua rappresentnza la figlia. Al primo raduno del Milan Campione d'Italia dopo sette anni c'era infatti il vice presidente dei rossoneri Barbara Berlusconi, che durante una intervista a Mediaset rassicura prima di tutto i tifosi. Nonostante la sentenza sul lodo Mondadori, che condanna la Fininvest a pagare alla Cir di De Benedetti 560 milioni di euro, "non mancherà l'impegno del gruppo per il Milan per raggiungere tutti i prestigiosi obiettivi che ci siamo dati" ha assicurato Barbara Berlusconi. "Sono convinta che l'amore per il Milan di mio padre sia più grande - continua la vice presidente del Milan - Anzitutto si riparte con lo scudetto cucito sulla maglia e non è una cosa da poco". Barbara Berlusconi afferma poi che il Milan non si pone un solo "obiettivo" perché in realtà vuole "vincere tutto". "Siamo attrezzati per competere su tutti i fronti. Mexes, Taiwo, Paloschi e El Shaarawy sono ottimi acquisti - spiega Barbara Berlusconi, rivelando - Ma certo il mio sogno è la Champions League". Poco prima anche Adriano Galliani, durante la conferenza stampa, sottolinea che "il presidente Berlusconi non solo rimane ma rimane con entusiasmo, e con la stessa voglia di questi ultimi 25 anni". "Ho visto uno striscione fuori dei tifosi del Milan - continua Galliani - diceva al presidente Berlusconi di non mollare, e il presidente Berlusconi non mollerà, e andrà avanti a seguire la sua creatura con quella passione, quell'entusiamo e quelle risorse che non ha mai fatto mancare al nostro club". L'Ad del Milan aggiunge che Silvio Berlusconi "è sempre innamorato del Milan, con la stessa voglia di questi 25 anni, quindi chi poteva temere, o qualcuno anche sperare, che gli ultimi eventi potessero indebolire Silvio Berlusconi si è sbagliato di grosso". Eppure era stato proprio Galliani che aveva affermato, appena saputa la notizia, che la sentenza sul lodo Mondadori era "qualcosa che non fa bene alla Fininvest e non fa bene al Milan", sottolineando che quindi nel prossimo futuro ci saranno state da fare "una serie di considerazioni". Per quanto riguarda gli obiettivi che il Milan intende raggiungere, Galliani sembra essere sulla stessa lunghezza d'onda di Barbara Berlusconi. Prima di tutto, afferma, "riconquistare lo scudetto" e poi "andare più avanti, non si sa fino a dove, rispetto alle ultime tre edizioni della Champions, dove siamo usciti agli ottavi di finale".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: